La Dakar Classic 2026 entra nella sua fase decisiva e l’equipaggio Luciano Carcheri –
Fabrizia Pons continua a costruire la propria gara con metodo e lucidità, a bordo della Isuzu
Vehicross V6 del 2000 schierata dalla Squadra Corse Angelo Caffi, con il supporto della
Regione Liguria.
La giornata di oggi è stata meno impegnativa dal punto di vista chilometrico, consentendo
all’equipaggio di gestire il ritmo dopo una sequenza di tappe particolarmente dure. Dal punto
di vista tecnico, le indicazioni sono state positive: la vettura ha funzionato correttamente
per tutta la giornata, senza evidenziare nuove criticità, un aspetto fondamentale in una
Dakar che continua a mettere alla prova l’affidabilità dei mezzi.
La tappa odierna fa parte di una fase Marathon che proseguirà anche nella giornata di domani.
Questo comporta due giornate consecutive senza assistenza esterna, senza supporto
tecnico al bivacco. L’equipaggio sta quindi affrontando questa fase in completa autonomia,
gestendo direttamente ogni intervento sul mezzo.
In questa fase della gara, ogni decisione viene presa con l’obiettivo di guardare avanti e
proteggere la priorità di completare l’evento. Carcheri e Pons hanno affrontato la giornata
con attenzione, concentrandosi sulla regolarità e sull’ottimizzazione delle energie,
consapevoli che la sfida vera è ormai concentrata negli ultimi giorni.
Conclusa la prova, l’attenzione si è subito spostata sulla preparazione della tappa di domani.
Il programma prevede infatti 882 chilometri complessivi, spostamenti inclusi, con
trasferimento da Bisha a Al Henakiyah. Una giornata che richiederà massima concentrazione,
gestione accurata del mezzo e grande resistenza fisica. L’obiettivo principale sarà
raggiungere il bivacco senza problemi, condizione indispensabile per affrontare poi il
penultimo giorno di gara nelle migliori condizioni possibili.
In classifica generale, l’equipaggio occupa attualmente la 26ª posizione, un risultato che
testimonia la solidità del percorso intrapreso e la capacità di adattamento dimostrata fin qui,
nonostante imprevisti tecnici e scelte strategiche obbligate.
La Dakar entra ora nella sua fase finale, dove la fatica si accumula e ogni dettaglio assume
un peso specifico ancora maggiore. Carcheri e Pons proseguono con lo stesso approccio
che li ha accompagnati fin dall’inizio: prudenza, metodo e determinazione, consapevoli che
questa gara si costruisce giorno dopo giorno, anche nelle tappe apparentemente più
“tranquille”, e che l’obiettivo resta uno solo: continuare, arrivare e portare a termine
un’altra grande avventura nel deserto saudita.






