La Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Sanremo ha sventato, nella giornata di ieri, il tentativo di una donna, già nota alle forze dell’ordine, di introdurre sostanze stupefacenti all’interno del carcere.
Il plauso del SAPPE: “Esempio dell’impegno costante della Polizia Penitenziaria nel garantire la sicurezza degli istituti di pena e nel contrastare l’ingresso di materiale illecito”
Il tentativo è stato, però, prontamente individuato e bloccato grazie al fondamentale contributo delle unità cinofile e all’elevato livello di professionalità, attenzione e preparazione dimostrato dagli agenti in servizio.
A seguito di un’accurata perquisizione, sono state rinvenute diverse tipologie di sostanze stupefacenti, tra cui hashish, cocaina e morfina.
Vivo compiacimento per la brillante operazione è stato espresso da Giuseppe Giangrande, segretario provinciale del SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria). Per il sindacato, l’operazione rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante della Polizia Penitenziaria nel garantire la sicurezza degli istituti di pena e nel contrastare l’ingresso di materiale illecito.
Il SAPPE ha, quindi, rivolto un sentito plauso a tutto il personale coinvolto, sottolineandone la dedizione, il senso del dovere e l’alto livello di responsabilità dimostrati nel tutelare la legalità e l’ordine all’interno della struttura.
A conclusione, il segretario nazionale Vincenzo Tristaino ha auspicato che la Direzione dell’Istituto possa conferire agli operatori una nota di compiacimento e promuovere una proposta di lode ministeriale, quale riconoscimento ufficiale per l’eccellente servizio reso.






