Dopo il sindaco Claudio Scajola, anche l’assessore Laura Gandolfo interviene in risposta alle affermazioni rilasciate dal prof. Rocco Sciarrone nel corso di un incontro con gli studenti del Liceo Vieusseux (in sostegno del professore è, invece, intervenuto il consigliere PD Ivan Bracco).
L’intervento dell’assessore Laura Gandolfo: “Se l’autolesionismo di alcuni si delizia a dare questa triste immagine di Imperia, cerchiamo di arginarlo”
“Credo che qualunque affermazione diffamante, ma ancor più se così grave, debba essere corredata dalle prove – scrive l’assessore Gandolfo sul proprio profilo Facebook -. Cerchiamo di difendere questo territorio da continue accuse smentite in ogni sede da chi qui vive, lavora e rappresenta lo Stato.
Già il Prefetto nella sede del tavolo antimafia del Comune, ebbe modo di dichiarare l’estraneità della nostra Città a fatti e atti di origine mafiosa. Se l’autolesionismo di alcuni si delizia a dare questa triste immagine di Imperia, cerchiamo di arginarlo e prendere coscienza che la pubblicità che ci facciamo è gratuita e pessima.
Anche le categorie economiche dovrebbero prenderne le distanze… le associazioni dei commercianti, degli industriali, degli albergatori, degli operatori turistici hanno mai avuto riscontro della presenza della mafia sul nostro territorio?
Se sì, denuncino. Se no, lo dicano.
Perché sono i primi a patire le conseguenze di questa infamante propaganda.
Io, in ormai 30 anni di professione, non ho mai avuto un cliente che mi abbia confidato pressioni o richieste di pagamenti. E se mai fosse successo, l’avrei accompagnato in procura. Senza indugio.
Se quindi qualcuno conoscesse l’esistenza della mafia o della camorra o di fatti che possano far pensare a qualunque associazione di stampo mafioso, nel nostro Comune, vada a denunciare. E di corsa.
Perché chi sa e non denuncia, ha solo un nome: complice“.






