Non si placano le tensioni tra Palazzo Civico e le opposizioni sulla questione delle infiltrazioni mafiose nel territorio imperiese. A pochi giorni dalla sentenza della Corte d’Appello di Genova che ha confermato il reato associativo e l’aggravante mafiosa per quasi tutti gli imputati dell’operazione Ares 2021, il consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco torna all’attacco del sindaco Claudio Scajola con una nuova nota dai toni durissimi.
La querelle era scoppiata a inizio febbraio dopo le dichiarazioni del professor Rocco Sciarrone al liceo Vieusseux sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Ponente, che avevano scatenato la reazione del primo cittadino e innescato un botta e risposta tra maggioranza e minoranza culminato con uno scontro in Consiglio comunale.
La Sentenza della Corte d’Appello di Genova riaccende lo scontro politico a Imperia
“Io sto con il Professore – esordisce Bracco in una nota stampa – A pochi giorni dalle parole di fuoco del Sindaco di Imperia contro il Professore Rocco Sciarrone, contro Marco Travaglio e contro la mia persona, con tanto di promessa di denuncia, ecco la risposta della Corte d’Appello di Genova.
Mi spiace sig Sindaco ma dovrebbe chiedere scusa lei alla città e a tutti i cittadini. La verità è questa, la criminalità organizzata esiste e opera anche nel tratto compreso da Capo Berta a Garbella.
Se continua ad affermare il contrario, contro alle evidenze di tutti gli organi preposti, penso sia venuto il momento che Lei faccia un passo di lato. Non bisogna drammatizzare la situazione – conclude l’esponente del PD – ma bisogna sempre parlarne e tenere alta la guardia, come fanno le Associazioni antimafia, la Magistratura , le Forze di Polizia e i cittadini che guardano la realtà e non credono alle favole“






