Prosegue l’inchiesta sulla morte della bambina di due anni trovata senza vita nei giorni scorsi a Bordighera. Oltre alla madre, già arrestata con l’accusa di omicidio e tuttora in carcere nonostante la mancata convalida dell’arresto è stato indagato anche il compagno della donna.
Secondo quanto emerso dalle indagini uno degli ultimi dettagli sembra essere che la piccola sarebbe stata trasportata in auto già priva di vita dall’abitazione dell’uomo a quella della madre. Un elemento che gli inquirenti stanno approfondendo per ricostruire con precisione la dinamica e le tempistiche dei fatti.
Nel mentre questa mattina è stata effettuata l’autopsia sul corpo della bambina da parte del professor Francesco Ventura, direttore del dipartimento di medicina legale dell’ospedale San Martino di Genova, a cui hanno assistito anche i medici legali nominati dalle parti. L’esame autoptico dovrà chiarire le cause del decesso e fornire riscontri fondamentali per l’inchiesta coordinata dall’autorità giudiziaria. Gli esiti saranno determinanti per definire le eventuali responsabilità, ma nel mentre gli avvocati della donna non hanno ancora rilasciato dichiarazioni.
Nel frattempo i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo a Perinaldo, dove la donna avrebbe trascorso del tempo prima di rientrare nella propria casa con la bambina. Il compagno della madre è assistito dall’avvocato Cristian Urbini.






