Si è conclusa positivamente la conferenza dei servizi decisoria per il completamento dei lavori di messa in sicurezza dell’Incompiuta sul versante dianese. Si tratta, nello specifico, del secondo lotto di lavori per il quale era stato approvato il progetto esecutivo nello scorso dicembre.
Il progetto prevede il rafforzamento dell’attuale assetto delle opere di protezione del versante
Sono stati 6 gli enti e gli uffici che hanno preso parte alla conferenza e tutti hanno rilasciato parere positivo, in alcuni casi subordinato al rispetto di alcune prescrizioni. Queste le conclusioni:
- Ufficio Edilizia/Urbanistica parere paesaggistico ha espresso parere paesaggistico favorevole senza condizioni
- Ufficio Edilizia/Urbanistica ha espresso parere urbanistico edilizio favorevole a condizione che prima dell’inizio dei lavori venga acquisito titolo sismico per le opere in previsione
- Capitaneria di Porto ha espresso parere favorevole a condizione che, se i lavori ricadranno, anche solo in parte, nella fascia dei 30 metri dal confine demaniale saranno soggetti al rilascio della prevista autorizzazione ex art. 55 Codice della Navigazione
- Regione Liguria direzione generale ambiente – Settore Ecosistema costiero e acque ha espresso parere di non competenza
- Regione Liguria – Settore Difesa del Suolo ha espresso parere di non competenza o necessità di esprimere parere
- Regione Liguria direzione generale agricoltura, aree protette, natura – Settore politiche della natura e delle aree interne, protette e marine, parchi e biodiversità ha espresso parere favorevole in quanto “si considera non significativa l’incidenza della realizzazione di opere di difesa passiva all’interno della ZSC IT1316001 “Capo BERTA” e si rilascia pertanto parere di screening di incidenza positivo”.
Il progetto
Il progetto, lo ricordiamo, prevede il rafforzamento dell’attuale assetto delle opere di protezione del versante, attraverso l’integrazione di ulteriori barriere paramassi lungo il tratto ancora esposto a rischio, al fine di assicurare le adeguate condizioni di sicurezza e fruibilità per il passaggio della Ciclovia Tirrenica in fase di realizzazione. L’intervento sarà finanziato con fondi regionali (risorse FSC 2021-2027) per un totale di 500mila euro.






