Si è aperta nella mattinata di ieri presso il Tribunale di Imperia la fase istruttoria del processo che vede imputato un 72enne di San Bartolomeo al Mare con l’accusa di “interferenze illecite nella vita privata” dei vicini (art. 615 bis del Codice Penale).
Le immagini sarebbero servite all’uomo per denunciare presunti comportamenti molesti da parte dei vicini
Nello specifico secondo l’accusa, sostenuta dal Pubblico Ministero Matteo Gobbi, l’uomo avrebbe spiato per mesi i vicini di casa, fotografandoli e riprendendoli con il cellulare, conservando l’enorme mole di materiale sullo stesso dispositivo. Un’attenzione spasmodica, che avrebbe visto l’uomo collezionare immagini dei vicini sul balcone, sulle scale e in giardino utilizzate per sporgere numerose denunce a carico degli stessi per presunti comportamenti molesti.
L’atteggiamento dell’uomo, però, si è ritorto contro di lui, portando a una querela nei suoi confronti, per la quale è finito sul banco degli imputati, difeso dall’avvocato Luca Brazzit del Foro di Imperia e al sequestro del cellulare, attualmente nelle mani delle Forze dell’Ordine
La giudice Camilla Giaquinto ha aggiornato l’udienza al prossimo 15 giugno, giornata nella quale è previsto l’ascolto in aula dei testimoni e l’eventuale discussione delle parti.






