“Non per ultimo, imparare a godere e divertirmi su quel palcoscenico”. È questo il bilancio che Fedez traccia della sua esperienza al Festival di Sanremo 2026, guardando alle sue precedenti partecipazioni e al percorso fatto finora.
Il rapper parla apertamente del rapporto complicato avuto in passato con il palco dell’Ariston: “Io ho sempre subito il peso del palcoscenico dell’Ariston. Questo è il mio terzo anno, non ne ho fatti tantissimi, però se mi guardo indietro rispetto alle mie pregresse partecipazioni oggi sono soddisfatto perché mi sto godendo questa esperienza e soprattutto mi sto godendo il palco ogni giorno sempre di più”.
Un cambio di approccio evidente. “Una delle decisioni di affrontare questo Sanremo per me è stato anche, per una volta, poter dire: ho fatto Sanremo vivendomi l’esperienza di Sanremo nella sua totalità”. Fedez ricorda le difficoltà delle edizioni precedenti: “Un anno l’ho fatto col Covid, quindi era una situazione un po’ particolare. Il secondo anno, per una serie di motivi, mi sono concentrato solo ed esclusivamente sull’esibizione, non sono mai stato qui. Oggi posso dire: cavoli, ho fatto Sanremo vivendomi realmente l’atmosfera di Sanremo”.
Le inaspettate tecniche di distrazione di Masini
Determinante, racconta l’artista, anche il supporto ricevuto dietro le quinte. “Se sono riuscito a farlo è anche e soprattutto grazie a Marco Masini, che ha delle tecniche incredibili di distrazione prima di salire sul palco”. Un metodo semplice ma efficace. “Quando andiamo sul palco io tendenzialmente sono emozionato e Marco mi parla solo ed esclusivamente di Fiorentina. Può sembrare una cosa stupida – aggiunge – ma su di me funziona tantissimo, perché riesce a strapparmi una risata e a non farmi pesare l’emozione. Poi, quando sono sul palco, riesco a concentrarmi e a godermi l’esperienza, che è la cosa migliore di tutte”.






