17 Aprile 2026 01:22

Sanità ligure, la FP CGIL Imperia: “Illogica politica dei tagli che va a gravare sulla sicurezza e la salute di ogni cittadino ligure”

Una riforma sanitaria definita “confusionaria” e “fortemente penalizzante” per i cittadini liguri. È la posizione espressa dalla FP CGIL di Imperia, che punta il dito contro la gestione della nuova organizzazione regionale, parlando di un “valzer di poltrone” ritenuto pericoloso e inaccettabile.

“La FP CGIL Imperia denuncia con forza il caos che sta travolgendo la nuova riforma sanitaria ligure, entrata in vigore il 1° gennaio 2026 fortemente voluta dal presidente Bucci, senza confronto con le parti sociali tanto meno con la popolazione, con la creazione dell’Agenzia unica ATS Liguria e la centralizzazione delle strutture.

A pochi mesi dalla partenza del progetto stesso, i manager fedelissimi del Presidente della Regione che hanno firmato accordi, delibere, chiusure, nuove aperture o trasformazione di servizi , stanno scappando a gambe levate abbandonando le proprie postazioni.

La scure dei tagli ai servizi che ha generato decisioni controverse dal carattere organizzativo assolutamente opinabile riguardo anche la centralizzazione delle centrali operative del 118, inclusa la chiusura di quella di Imperia. Situazione alquanto paradossale considerato che dopo che tale decisione è stata voluta dal Direttore di Liguria Salute, quest’ ultimo si è dimesso per migrare in altra Regione con poltrona gia assicurata e probabilmente meno instabile.

La nuova ATS Ligure appare come una porta girevole di un grande albergo, dove Manager fortemente voluti per affinità politiche entrano ed escono velocemente da un progetto diSanità confusionario e fortemente penalizzante per i cittadini Liguri.

La riforma sanitaria Ligure fa solo evidenziare un interminabile Valzer di Poltrone pericoloso e inaccettabile , per la FP CGIL, un passo indietro clamoroso, rispetto alle promesse di efficienza e stabilità sbandierate dalla nuova direzione sanitaria ligure e dai rispettivi direttori generali.

Manager con ruoli delicati ritenuti fino a pochi giorni fa fondamentali, firmano incarichi strategici con urgenza ieri , per poi dimettersi trasferendosi altrove oggi.

Il Dott. Matteo Bassetti ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di coordinatore del Consiglio Superiore della Sanità ligure, informando Regione e assessore solo due giorni prima. Dott. Giancarlo Bizzarri, nominato coordinatore di Liguria Salute, e Dott. Paolo Petralia, ex Villa Scassi, confermano oggi attraverso i media, il passaggio al Veneto (Treviso e Verona), lasciando buchi in ruoli importantissimi come quello della Centrale Operativa Unica 118 , discussa per molti mesi .Solo poche ore fa è stata firmata , con metodi, modi e tempi ampiamente discutibili , l’imminente chiusura della Centrale Operativa 118 Imperia in origine prevista per fine anno ,oggi decisa per il mese di Aprile , e in meno di 48 ore, la fuga di chi dovrebbe Dirigere i lavori.

La FP CGIL rammenta di non sottovalutare i rischi e disagi per i Territori Periferici nelle Provincie più distanti dalla realtà metropolitana di Genova.

La mancanza di Direttive serie e ragionate, non supportata da concreti progetti di compensazione e un’assistenza alternativa ( MSA1 – Ambulanza con Infermiere ), rischiano di aggravare le ormai croniche carenze del Servizio Sanitario Pubblico della nostra regione. Una direzione confusa , a tratti dispotica sta smantellando pezzo per pezzo, il sistema sanitario ligure.

La FP CGIL chiede immediati chiarimenti alla Regione, e interventi per stabilizzare la governance, prima che le criticità esplodano del tutto.

Un Servizio strategico come la Centrale del 118, non può essere trattata freddamente come un costo da tagliare, la FP CGIL non accetta una illogica politica dei tagli che va a gravare sulla sicurezza e la salute di ogni cittadino ligure, oltretutto la nuova ATS così facendo mette da parte la professionalità e la competenza di professionisti sanitari che dal mese di maggio non garantiranno più il loro elevato contributo qualitativo assistenziale.

In un sistema già sotto pressione per la mancanza di risorse e la continua e più volte rimarcata carenza di personale Sanitario e Sociosanitario ,la FP CGIL chiede serietà, rispetto , cure e assistenza adeguate per una popolazione ligure ormai stanca e disorientata , obbligata ogni giorno a spostarsi in questo carrozzone itinerante anche per una “semplice” visita specialistica , mentre Manager e Dirigenti fuggono come capitani che abbandonano la propria nave appena fuori dal porto”.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: