Si è tenuta questa mattina, venerdì 13 marzo alle ore 10, presso il Tribunale di Imperia, la prima udienza della causa pilota promossa dalla Cisl Fp Liguria per il riconoscimento dei buoni pasto al personale della Asl1 Imperiese avente diritto a questa forma di indennità.
La vertenza era stata avviata dal sindacato per conto di cinque dipendenti dell’azienda sanitaria con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento del diritto al pasto nei turni di lavoro in cui il servizio mensa risultava chiuso e e punta anche al riconoscimento degli arretrati. Il sindacato ha infatti richiesto fino a dieci anni di arretrato, come previsto dalla normativa in casi analoghi.
Secondo quanto spiegato dal responsabile S.A.S. della Cisl Fp Alessio Lanteri e dal coordinatore provinciale Nico Zanchi, il ricorso alla giustizia ordinaria si è reso necessario come “estrema ratio per vedere rispettati i diritti dei lavoratori”, dopo diversi solleciti rivolti all’azienda sanitaria, sia verbali sia scritti.
Durante l’udienza di questa mattina il giudice si è riservato la decisione e ha disposto il rinvio della causa al 25 settembre.
A margine dell’udienza il responsabile S.A.S. della Cisl Fp Alessio Lanteri e il coordinatore provinciale Nico Zanchi hanno dichiarato: «Siamo partiti in sinergia per il riconoscimento dei buoni pasto. Questa sarà una causa pilota per il riconoscimento totale per il personale Asl. Parliamo di una vertenza che riguarda fino a dieci anni di arretrati per Asl1 e Asl2».
«Quella di oggi è stata un’udienza preliminare – hanno aggiunto – le parti hanno svolto il proprio lavoro. Non ci aspettavamo soluzioni immediate: sarà una battaglia lunga e dura, ma siamo pronti a portarla avanti fino in fondo».
Per i ricorrenti è intervenuto l’avvocato Massimo Picone, del Foro di Savona. Per l’Asl era presente l’avvocato Marco Barillari.






