6 Maggio 2026 11:47

Diano Castello inaugura una nuova stagione culturale con “Castrum musicæ”

In breve: La rassegna si articolerà in quattro appuntamenti principali, distribuiti durante l’anno e ambientati nei luoghi simbolo del borgo

Un nuovo capitolo si apre nella storia culturale del Ponente Ligure. Il Comune di Diano Castello annuncia ufficialmente la nascita di “Castrum musicæ”, una rassegna che segna il debutto di un progetto ambizioso: trasformare il borgo in un palcoscenico d’elezione per la grande musica vocale e strumentale.

L’edizione 2026, curata dalla direzione artistica del M° Nicholas Tagliatini, non rappresenta soltanto un cartellone di eventi, ma l’atto fondativo di una manifestazione destinata a diventare un punto di riferimento regionale, grazie alla qualità della proposta artistica e alla suggestione delle sue location storiche.

Le voci dei protagonisti

Il Sindaco di Diano Castello, Romano Damonte, sottolinea il valore della nuova iniziativa: “Con Castrum musicæ inauguriamo oggi una nuova tradizione. Abbiamo sentito l’esigenza di dare a Diano Castello una voce propria nel panorama musicale, un appuntamento capace di valorizzare la nostra identità di borgo storico. Questa prima edizione è il punto di partenza di un percorso che vuole coniugare turismo di qualità e cultura, rendendo vivi i nostri monumenti attraverso l’arte.

Il Consigliere delegato alla Cultura, Gloria Crivelli, evidenzia la visione culturale del progetto: “Volevamo un format unico e riconoscibile. La nascita di Castrum musicæ risponde alla volontà di offrire momenti di vero approfondimento culturale, che vadano oltre la semplice serata di intrattenimento. Dalla polifonia sacra all’opera buffa, iniziamo questo viaggio con l’intento di arricchire la nostra comunità e offrire ai visitatori un motivo in più per innamorarsi del nostro borgo.

Il Direttore Artistico Nicholas Tagliatini presenta invece lo spirito del programma inaugurale: “Tenere a battesimo una nuova rassegna è una sfida emozionante. Per questa prima edizione ho immaginato un percorso che attraversa diversi generi: dalla spiritualità dell’oratorio al fasto del barocco, fino alla brillantezza dell’opera lirica. Vogliamo che Castrum musicæ diventi sinonimo di eccellenza esecutiva, grazie alla presenza di interpreti di calibro internazionale e a un programma capace di affascinare fin dal debutto.

I pilastri della prima edizione 2026

La rassegna si articolerà in quattro appuntamenti principali, distribuiti durante l’anno e ambientati nei luoghi simbolo del borgo.

1. L’esordio

28 marzo 2026 – ore 21:00
Parrocchia di San Nicola da Bari

Ad aprire la rassegna sarà la “Via Crucis minore” di Padre S. Marinosci, in un inizio solenne che vedrà protagonisti il Coro Polifonico Castrum Diani, il tenore Mattia Pelosi e il basso Nicholas Tagliatini, che sarà anche direttore e pianista accompagnatore della serata.

I testi dell’abate Metastasio saranno affidati alla voce narrante di Walter Arimondo.

2. L’evento estivo

5 luglio 2026 – ore 21:00
Piazza Mons. Massone

Nella splendida cornice della piazza si terrà la decima edizione di “Sorrisi Lirici a Diano Castello – Memorial Enzo Dara”, che celebrerà la nascita della rassegna con uno dei capolavori dell’opera buffa: “Don Pasquale” di Donizetti.

Interpreti della serata:

  • Nicholas Tagliatini – Don Pasquale
  • Anna Delfino – Norina
  • Federico Buttazzo – Ernesto
  • Carlo Morini – Dottor Malatesta
  • Riccardo Montemezzi – Il notaio

L’accompagnamento pianistico sarà affidato al Maestro Alberto Perfetti.

3. Il concerto di fine estate

19 settembre 2026 – ore 21:00
Collegiata di San Nicola da Bari

La rassegna proseguirà con “Dixit Dominus”, un viaggio musicale tra salmi vespertini dal Barocco al Classicismo.

Protagonisti della serata saranno:

  • Coro Polifonico Castrum Diani
  • Carola Marasco – soprano
  • Giulia Beatini – mezzosoprano
  • Mattia Pelosi – tenore
  • Nicholas Tagliatini – basso

Con l’ensemble d’archi “Il Falcone”, Paolo Gazzano all’organo e Federico Demarchi al clavicembalo.

La direzione sarà affidata al Maestro Nicholas Tagliatini.

4. Il gran finale

4 gennaio 2027 – ore 21:00
Teatro Concordia

Il primo ciclo di Castrum musicæ si concluderà con un appuntamento all’insegna dell’ironia e della tradizione operistica: “La Serva Padrona” di Giovanni Battista Pergolesi.

Questo celebre intermezzo vedrà in scena:

  • Carola Marasco – Serpina
  • Nicholas Tagliatini – Uberto
  • Walter Arimondo – Vespone

Al clavicembalo il Maestro Federico Demarchi.

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