Dopo l’annuncio in Consiglio Comunale del sindaco Claudio Scajola, che ieri aveva reso nota la denuncia per diffamazione aggravata nei confronti di un consigliere di minoranza poi identificato in Ivan Bracco (dopo numerosi solleciti anche da parte dei giornalisti), e dopo la nota della capogruppo PD Loredana Modaffari in difesa del collega, cui aveva fatto seguito la replica del consigliere di maggioranza Giovanni Montanaro, arriva ora la controreplica dello stesso Ivan Bracco.
“Mi complimento, innanzitutto, con il collega Montanaro per la costante crescita di cui i suoi testi hanno beneficiato in questi tre anni e nei quali non si intravede alcuna manina terza.
Già solo questo meriterebbe il plauso della Cittadinanza per i benefici che produce la nostra attività. Il tentativo di isolarmi politicamente è chiarissimo e ne analizzeremo le possibilità di successo.
Faremo, inoltre, il possibile per tenerlo aggiornato circa le dinamiche interne del PD, che appassionano lui e tanti altri. Più che elargire consigli alla nostra Capogruppo, che sembrerebbe averne scarso bisogno, fossi in lui mi preoccuperei di quello che succederà nella sua casa politica, una volta letto il lascito ereditario, reso necessario dall’impossibile candidatura al terzo mandato del primo cittadino pro tempore.
Buona fortuna, ne avrà bisogno”.






