L’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia è stato teatro, questo pomeriggio, dell’incontro pubblico “Le ragioni del Sì”, dedicato all’imminente referendum sulla Giustizia che porterà gli italiani alle urne i prossimi 22 e 23 marzo.
Incontro pubblico sulla riforma della giustizia all’Auditorium della Camera di Commercio alla presenza del viceministro Sisto
L’evento, presentato come un’iniziativa trasversale ai partiti, si è aperto con il saluto del presidente della Camera Penale di Imperia-Sanremo, l’avvocato Marco Bosio, e ha visto gli interventi di figure istituzionali di primo piano: l’onorevole Francesco Paolo Sisto (vice ministro della Giustizia), l’onorevole Isabella Bertolini (componente del Consiglio Superiore della Magistratura) e il senatore Enrico Morando (già vice ministro dell’Economia). A moderare l’incontro è stato il giornalista Stefano Zurlo. Le conclusioni sono state, invece, affidate al sindaco Claudio Scajola.
Le parole di Claudio Scajola: “Ci fosse stata una giustizia giusta i miei processi non sarebbero neanche incominciati”
“Abbiamo voluto oggi persone di particolare professionalità – ha commentato il sindaco Scajola -, di grande esperienza, di grande capacità, che sono il Viceministro della Giustizia Sisto, che sono Isabella Bertolini, che è un membro autorevole del CSM, con un titolo, «Il sì oltre i partiti», proprio perché dobbiamo riuscire a far capire l’essenza di questa legge. Non è una legge fatta contro qualcuno, è una legge per dare giustizia in un paese dove oggi siamo molto lontani dalla giustizia giusta. Basta vedere, infatti, qual è il consenso che l’opinione pubblica ha attualmente nei confronti della magistratura”.
Interrogato sulla lunga serie di procedimenti penali a suo carico, dai quali è stato assolto, il primo cittadino ha risposto: “Ci fosse stata una giustizia giusta non sarebbero neanche incominciati “, aggiungendo “Se domani mattina io spedisco 100 cartoline con notizia di reato e così i giudici incominciano ogni giorno a fare 100 inizi di fascicoli che aprono? C’è la valutazione del magistrato. C’è anche un’altra percezione che alla gente sfugge. Noi abbiamo dei casi visti, ce li diranno ancora loro oggi, di tanti casi dove la criminalità diffusa non viene perseguita, ancora il femminicidio di ieri. Noi abbiamo dei casi tremendi dove invece c’è il rischio che certe procure della Repubblica si stiano muovendo con assoluta, eccessiva forza nei confronti di cose che non esistono, ma perché fanno notizia, perché se no non si va a finire nella prima pagina dei giornali. E perché è necessario il sorteggio? Per evitare proprio che attraverso le correnti si facciano la campagna elettorale nelle correnti sui titoli delle inchieste aperte verso i potenti, perché altrimenti non c’è il titolo. Poi dopo finiscono tutte vuote”.
Nessun commento da parte di Scajola, invece, sulle dimissioni rilasciate questa mattina dall’Amministratore Unico di RT Nicoletta Cristiani.
Parla il viceministro Paolo Sisto: “Il sorteggio non sarà elegante, ma è necessario”
“La riforma è assolutamente logica e necessaria – dichiara il viceministro Sisto –, è semplice, è facilissima, è tutta nell’interesse dei cittadini. Un giudice terzo ed imparziale protegge il cittadino rispetto a un giudice più vicino al pubblico ministero, quindi in qualche modo compromesso da questo tipo di legame. Oggi PM e giudici nascono dalla stessa culla, si formano insieme, si chiamano colleghi, si scambiano i giudizi di professionalità. E questo ovviamente incide sul processo, tenuto conto che l’art 111 della Costituzione chiarisce con puntualità che il giusto processo vede un giudice terzo e imparziale e le parti che compaiono davanti al giudice in condizioni di parità. Quindi noi stiamo soltanto applicando il 111 della Costituzione, senza dire che questa non è una riforma politica, è una riforma liberale, che viene da molto lontano, viene da Mario Pagano, viene da Matteotti, viene da Calamandrei, insomma, da Giovanni Falcone, una serie di padri che sono al di sopra di ogni sospetto di politica e di partitica. Poi il Consiglio Superiore renderlo trasparente rispetto a queste opacità denunciate da Luca Palamara e credo che sia un dovere. Non è possibile che un’associazione privata, l’ANM, controlli un Consiglio Superiore che è un organo di rilevanza costituzionale. Questo è il dato che secondo me rende indispensabile il sorteggio, non sarà elegante ma è necessario, è un salvavita necessario e protegge anche i cittadini oltre che i magistrati che potranno fare carriera senza appartenenza, ma per i loro meriti. Il componente del CSM togato sarà libero di poter decidere indipendentemente dalle correnti, ma anche il cittadino sarà protetto. Perché un giudice mandato in un territorio correntizio, ma non bravo, è un danno per la cittadinanza, per i cittadini. Quindi avere un giudice bravo, non prima correntizio poi bravo, è un vantaggio per i cittadini. L’Alta Corte, poi non ne parliamo, l’Alta Corte, avvocati, notai, commercialisti, hanno tutti, abbiamo tutti, un organo disciplinare diverso rispetto al Consiglio. Perché? Per garantire autonomia e indipendenza, quella stessa che noi garantiamo alla magistratura con il 104. Nessuno si può lagnare. Noi vogliamo che la magistratura rimanga autonoma e indipendente. Nessuno dica il contrario. Ma una alta corte disciplinare, autonoma rispetto al Consiglio Superiore, fuori dallo sniffaggio, dallo smelling delle correnti, rende il magistrato più responsabile? Ed è questo l’altro vantaggio per il cittadino. L’alta corte responsabilizza maggiormente il giudice. Se un giudice ci pensa 5, 10, 15, 20 volte di più prima di emettere un provvedimento cautelare, un sequestro, una intercettazione, beni primari. È un vantaggio o no per i cittadini? Quindi come vedete è una riforma a stretto vantaggio dei cittadini e anche della magistratura di buona volontà“.
Il commento di Isabella Bertolini: “Oggi molti magistrati non sono liberi, ma devono per forza iscriversi alle correnti”
“Questa riforma è importantissima per i cittadini italiani – prosegue l’onorevole Bertolini – perché renderemo il paese più libero e democratico e garantiremo a tutti un giudice terzo e indipendente, autonomo. Ma noi garantiamo anche la magistratura con questa riforma, perché la liberiamo dai vincoli che oggi ha con le correnti, perché oggi molti magistrati non sono liberi, ma devono per forza iscriversi alle correnti, stare nell’ANM, perché altrimenti non fanno carriera e non possono avere le promozioni che spesso meritano. Noi dobbiamo cominciare a premiare i migliori anche nella magistratura, perché i cittadini hanno il diritto di vedersi giudicati dai giudici migliori e questo lo faremo separando i due CSM, sorteggiando i componenti del CSM e quindi questa è una riforma che i cittadini devono capire e che devono assolutamente andare a votare”.
“Il Consiglio Superiore della Magistratura – prosegue Bertolini – è un organo amministrativo, non è un organo rappresentativo. Noi svolgiamo attività amministrativa all’interno del Consiglio Superiore della Magistratura e quindi io credo che un magistrato che può a me e a lei togliere la libertà personale e incidere sui nostri beni economici, incidere sui nostri affetti, quando per esempio parliamo di una separazione, di un affidamento di un bambino, ha certamente la capacità di svolgere anche l’attività amministrativa. Sono tutti vincitori di un concorso, molto preparati e quindi credo che non avranno difficoltà a svolgere il lavoro che gli viene chiesto.
“Noi in questo mondo liberiamo la magistratura e la giustizia anche da quelli che potrebbero essere ipotesi di vincoli con la politica. Sorteggeremo anche i componenti laici del consiglio superiore della magistratura e quindi la magistratura. Se uno la legge, la riforma che abbiamo scritto, perché qui nessuno la legge, nessuno parla del merito, anzi c’è più autonomia e più indipendenza che viene garantita non solo al giudice giudicante, ma anche al pubblico ministero, che per la prima volta si vede come figura riconosciuta dentro la Costituzione, l’articolo 104. Facciamo l’interesse di tutti gli italiani, ma anche della magistratura”, conclude.






