Ricorre oggi, mercoledì 18 marzo, la giornata nazionale della memoria per ricordare le vittime del Coronavirus che, dal 2020 a oggi, ha causato il decesso di 6.018 persone in Liguria e quasi 200 mila in Italia. Anche la Provincia di Imperia fu duramente colpita, con più di 800 morti o negli ospedali o nella case, assistiti dai volontari di soccorso.
Per rendere omaggio a chi non c’è più, il sindaco Claudio Scajola, unitamente al Prefetto Antonio Giaccari, ha deposto una corona d’alloro al monumento della Croce, situato al centro del viale principale del cimitero di Oneglia.
Come previsto dal protocollo della giornata, la cerimonia si è conclusa senza interventi ufficiali, lasciando che fosse il silenzio collettivo a dare voce al ricordo
Alla commemorazione hanno preso parte le massime autorità cittadine e provinciali, tra cui il sindaco Claudio Scajola, il prefetto Antonio Giaccari, il presidente del consiglio comunale Simone Vassallo e il comandante della polizia municipale Alessio Moriano.
“Questa mattina, al cimitero monumentale di Oneglia, si é reso omaggio alle vittime del coronarivus. Onorare la memoria di chi ci ha lasciati a causa della pandemia – spiega il sindaco Claudio Scajola – non è solo un atto di doveroso rispetto, ma un impegno solenne che assumiamo verso il futuro.
L’esperienza drammatica che abbiamo attraversato con fatica e dolore ci ha insegnato, a caro prezzo, che la salute pubblica è un bene fragile: un qualcosa che va protetto con costanza e lungimiranza.
La prevenzione non dev’essere vista come una misura emergenziale, ma come un pilastro fondamentale del nostro modo di vivere, del nostro sistema sanitario.
Investire nella cultura della prevenzione, nella ricerca e nella consapevolezza dei cittadini è l’unico modo concreto che abbiamo per onorare davvero questi sacrifici, garantendo che la nostra comunità sia sempre pronta, coesa, resiliente e protetta di fronte alle sfide sanitarie che verranno”.
La Giornata è stata istituita formalmente con la legge n. 35 del 2021 per ricordare il giorno in cui nel 2020 i camion dell’Esercito contribuirono alla rimozione delle centinaia di bare depositate al cimitero di Bergamo.
Alla cerimonia hanno inoltre partecipato delegazioni di: Ordine dei Medici e degli Infermieri; Croce Rossa; Croce Bianca; Croce d’Oro; volontari della Protezione Civile e le autorità civili e militari coordinate dalla Prefettura.









