“L’iniziativa dell’assessore di collegare gli alberi, le radici, agli impianti sportivi mi pare molto intelligente. Adesso alcuni li abbiamo già piantati, ma li abbiamo piantati male, ho già detto che li dobbiamo spostare. Adesso ci facciamo un giro mentre andiamo a vedere i capannoni e vi dirò ancora come spostarli, perché ne ho visti altri due che non c’entrano niente e che si accapocchiano. Gli alberi sono una cosa importante, bisogna pensare che gli alberi durano nel tempo e poi si ingrandiscono. E quando si ingrandiscono devono stare nell’ambiente giusto“.
“Gli alberi sono una cosa importante, bisogna pensare che gli alberi durano nel tempo e poi si ingrandiscono” ha dichiarato il primo cittadino
Queste le parole del sindaco Claudio Scajola a commento del progetto “Radici dello Sport“, presentato questo pomeriggio al Campo di Atletica “Lagorio” di Borgo Prino. Dichiarazioni che testimoniano un periodo particolarmente sfortunato per quanto riguarda il rapporto tra il Comune di Imperia e gli alberi. Le parole del sindaco giungono, infatti, a poche ore dall’estirpazione di numerosi eucalipti su Lungomare Vespucci, episodio aspramente criticato da un’ampia fetta di popolazione (l’assessore al Verde Pubblico Ester D’Agostino, oggi presente, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, sostenendo non sia di sua competenza). A pochi metri dal Campo di Atletica, inoltre, è già stata pianificata la futura tabula rasa di alberature per l’allargamento di via Lamboglia. In entrambi i casi sono già state preannunciate nuove piantumazioni, non si sa se “accapocchiate”.
Il progetto è stato illustrato dalla vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, che ha spiegato: “Io volevo lasciare un segnale tangibile e duraturo di quello che è stato l’anno 2025 – ha spiegato la vicepresidente Ferro, referente del progetto –, un anno che ci ha portato tante manifestazioni sportive, un anno che ci ha fatto capire l’importanza dello sport, come promozione del territorio, come incremento anche del nostro turismo, grazie proprio alle presenze sul territorio portate dalle iniziative sportive, lo sport visto anche come supporto importante alla salute e soprattutto come sistema di crescita per i ragazzi“.
“Ho ritenuto che in questo anno quello che abbiamo seminato non dovesse essere disperso. Quindi ‘Le Radici dello Sport’ ha voluto significare l’individuazione di quattro aree verdi sulle quattro province. Sono già stata a Savona, al Parco delle Nazioni, lunedì scorso siamo stati a Montagna della Spezia, oggi siamo qui al Lagorio e poi termineremo a Genova.
Un’area verde sulla quale vengono piantati alberi che ci portano a una riflessione. Un albero che porta alla cura, che porta all’attenzione per la sua vita, per il suo essere tramandato di generazione in generazione e questi alberi rappresentano davvero un simbolo importante dello sport. All’interno di quest’area sarà poi posto un cartello sul quale verranno riportati tutti i nomi delle società e associazioni sportive che hanno animato questo bellissimo anno di sport per avere una memoria imperitura dell’anno che abbiamo trascorso.
Quindi grazie per questa attività. Sappiamo che su quest’area sono meno nel numero gli alberi piantati [ 11 in totale, ndr], ma sono molto più grandi, molto più imponenti. Si parla di cipressi, si parla di cercis, si parla di lecci, quindi di alberi comunque anche molto significativi.
E quindi è bello che quest’area cresca proprio adiacente a un impianto sportivo, così ogni volta che guarderete quest’area, vi ricorderete davvero quanto sia importante continuare a parlare, a supportare i valori dello sport“.
A cura di Matteo Cantagallo
















