Sono partiti in questi giorni a Borgo Prino i lavori per l’allargamento della strada e del marciapiede lungo via Lamboglia, con una sistemazione completa del verde pubblico e nuove oasi arboree in spiaggia.
L’intervento, interamente finanziato per circa 250mila euro da Kalima Srl e destinato a essere “donato” al Comune, è il primo a partire a Imperia dopo l’assegnazione delle concessioni demaniali, tra cui quella per lo stabilimento balneare di via Lamboglia aggiudicata alla stessa società per 20 anni.
Come spiegano al nostro giornale i progettisti Claudio Bottero e Roberto Saluzzo, il progetto nasce dalla gara per Kalima, che tra i “bonus” prevedeva l’ampliamento della sede stradale e del marciapiede, finora pericolosi per i pedoni.
“La strada viene allargata a due corsie da circa 3 metri ciascuna, con un marciapiede in continuità con quello esistente e il rifacimento del verde: le tamerici purtroppo malate saranno sostituite da 19 nuove palme“, spiegano. In spiaggia sorgeranno oasi verdi con almeno 4 volte gli alberi rimossi, circa 40-70 piante di alto fusto.
L’80% dei lavori è a carico di Kalima, il 20% di Jobel (vincitrice della Scala Azzurra): un intervento che migliorerà sicurezza e vivibilità, rendendo l’area più attrattiva per residenti e turisti. “Speriamo di finire in poco più di un mese“, aggiungono i tecnici.
Resta però la spada di Damocle del Consiglio di Stato, che deve ancora pronunciarsi sulle concessioni demaniali. In caso di nuovo bando, i privati avrebbero comunque investito i loro fondi, senza rimborso garantito.






