17 Aprile 2026 01:47

Diano Marina: ex hotel Teresa e Lido nel degrado, sindaco Za ordina la messa in sicurezza

In breve: Entrambi gli immobili sorgono nelle immediate vicinanze del tracciato della futura pista ciclabile

Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha firmato nella giornata di oggi, 19 marzo, due ordinanze relative alla messa in sicurezza urgente di due immobili in stato di forte degrado. Si tratta degli ex hotel Teresa e Lido, alberghi da molto tempo in stato di abbandono, spesso al centro delle cronache per i potenziali rischi dovuti alla trascuratezza in cui versano.

Degrado all’Hotel Teresa: “Attuale messa in sicurezza insufficiente a garantirne le condizioni minime”

Per quanto riguarda l’ex hotel Teresa, nella relazione tecnica fornita dall’architetto Ermes Musoni si legge che la situazione attuale ricalcherebbe a vista sostanzialmente quanto riportato in un’altra relazione redatta dallo stesso architetto nel luglio dello scorso anno, la quale aveva già portato a un’analoga ordinanza di messa in sicurezza.

A garanzia della sicurezza – spiega l’architetto Musoni – è stato posizionato in viale Torino per tutta la lunghezza del fabbricato un ponteggio con rete arancione a un piano con mantovana atto a interdire anche il passaggio sul marciapiede. Nonostante ciò, a terra sono presenti porzioni di calcestruzzo staccatesi presumibilmente dai balconi, una ulteriore porzione di calcestruzzo è caduta tra la pedana e la mantovana del ponteggio stesso“.

La rimozione delle porzioni di calcestruzzo già cadute e di quelle pericolanti è già avvenuta per mano della Polizia Locale, ma – si legge sempre nel documento – “sotto la soletta di un balcone, sono ben visibili ulteriori porzioni di calcestruzzo in procinto di distacco“.

Evidentemente la metodologia di messa in sicurezza non è sufficiente a garantirne le condizioni minime“, deduce l’architetto, che aggiunge come “accedendo attraverso il costruendo nuovo tracciato della pista ciclabile lo scenario dei blocchi di fabbricati e le aree circostanti appaiono completamente in stato di forte degrado”.

Il sindaco Za Garibaldi ha quindi ordinato alle società Afrodite RE Spv, proprietaria dell’immobile, e Make Your Credit S.p.a, mandataria, di intervenire con urgenza per mettere in sicurezza l’edificio e le aree circostanti, completando e ampliando le protezioni esistenti per contenere i calcinacci e garantire il passaggio pubblico. Il primo cittadino impone, inoltre l’esecuzione di tutti i lavori di manutenzione e ripristino necessari a eliminare i rischi per la sicurezza e a ripristinare il decoro dell’immobile entro 30 giorni, oltre a disporre l’installazione di ponteggi adeguati su tutti i lati entro 15 giorni. Il Sindaco richiede, infine, la presentazione entro 30 giorni di una perizia tecnica che certifichi la sicurezza dell’edificio.

Clicca qui per leggere l’ordinanza completa

Hotel Lido nel degrado: “Pericolo per la vicinanza a via Martino e sulla futura pista ciclabile”

Per quanto riguarda l’ex hotel Lido, anch’esso già da tempo segnalato per lo stato di degrado, lo stesso architetto Ermes MusonI segnala: “Durante il sopralluogo, la situazione del fabbricato in via Martino presenta una recinzione atta ad impedire l’ingresso delle persone. Accedendo attraverso il costruendo nuovo tracciato della pista ciclabile lo scenario dei blocchi di fabbricati e le aree circostanti appaiono completamente in stato di forte degrado. Si ritiene che la situazione in essere come sopra descritta possa configurare pericolo per la privata e/o pubblica incolumità data la vicinanza dell’immobile su Via Martino e sulla futura pista ciclabile“.

Il sindaco Za Garibaldi ha, pertanto, ordinato alla Società Lido S.r.l., proprietaria dell’immobile, di intervenire con urgenza per mettere in sicurezza l’edificio e le aree circostanti, installando adeguate mantovane per contenere eventuali calcinacci e garantire il transito pedonale e veicolare. Impone inoltre, entro 30 giorni, l’esecuzione di tutti i lavori di manutenzione e ripristino necessari a eliminare i rischi per la sicurezza e a ripristinare il decoro dell’immobile, e entro 15 giorni l’installazione di ponteggi adeguati su tutti i lati. Richiede infine la presentazione, entro 30 giorni, di una perizia tecnica che certifichi la sicurezza dell’edificio dopo gli interventi effettuati.

Clicca qui per leggere l’ordinanza completa

In entrambi i casi il sindaco avverte che, in caso di inottemperanza, il Comune procederà per vie legali ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale, provvedendo anche ad elevare una sanzione pecuniaria.

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