Il Comune di Diano Marina ha emesso due ordinanze di messa in sicurezza di due ex strutture ricettive cittadine, entrambe in disuso da anni. Si tratta dell’Hotel Teresa, sito in viale Torino e del Divin Maestro, ex albergo di via Filzi.
Si tratta dell’Hotel Teresa e del Divin Maestro, entrambi in disuso da anni
Durante il sopralluogo svolto dall’architetto Ermes Musoni presso l’Hotel Teresa lo scorso 10 luglio è stato rilevato che, nonostante si vedessero ancora i trattamenti degli interventi effettuati negli anni passati, gli intradossi e i parapetti di molti balconi, oltre al cornicione dell’immobile e a diverse porzioni della facciata risultano in ulteriore stato di forte degrado.
Balconi, cornicione e porzioni della facciata dell’Hotel Teresa risultano in forte degrado
Nella propria relazione l’architetto sostiene che “la situazione in essere come sopra descritta possa configurare pericolo per la privata e/o pubblica incolumità“, sottolineando la necessità di effettuare i lavori di manutenzione e ripristino dell’immobile per quanto riguarda le parti danneggiate, oltre a richiedere una successiva perizia che dimostri “l’avvenuta messa in sicurezza del fabbricato e la non sussistenza dei pericoli sopra evidenziati“.
In data 11 luglio è stata, dunque, firmata dal sindaco Cristiano Za Garibaldi un’ordinanza sindacale che impone alla società Afrodite RE Spv S.r.l., proprietaria dell’immobile, e alla società Make Your Credit S.p.a, società mandataria, di provvedere immediatamente “alla messa in sicurezza dell’immobile e delle aree circostanti, mediante immediato transennamento e mediante la messa in opera di una o più mantovane idonee al riparo ed al completo contenimento dei calcinacci, garantendo così la sussistenza dei parcheggi ed il transito sul marciapiede pubblico“.
Alle due società viene, inoltre, ordinato di completare tutti i lavori di manutenzione necessari entro 30 giorni dalla ricezione della notifica e di presentare, entro lo stesso termine, una perizia in cui si garantisca lo stato di non pericolosità dell’immobile a seguito dei lavori.
Porzioni di cornicione e del terrazzo soprastante l’ingresso del Divin Maestro già cadute su suolo privato
Nella stessa data, l’architetto Musoni ha svolto un sopralluogo anche nella struttura di via Filzi, constatando che “il cornicione dell’immobile, sul lato visibile da Via Filzi, e l’intradosso del terrazzo soprastante l’ingresso pedonale risultano in stato di forte degrado con porzioni degli stessi già staccate e cadute sul suolo privato“.
Anche nel caso del Divin Maestro è stata rilevata la sussistenza di un possibile pericolo per la pubblica e/o privata incolumità, inducendo il sindaco a firmare un’ulteriore ordinanza di messa in sicurezza rivolta alla società RES.MAR. Sr.l, proprietaria dell’immobile, alla quale viene imposto di realizzare entro 30 giorni “tutti i lavori di manutenzione e ripristino dell’immobile relativi al cornicione ed al terrazzo soprastante l’ingresso pedonale finalizzati ad eliminare il potenziale pericolo per la privata e/o pubblica incolumità“, imponendo anche in questo caso la presentazione di una relazione che attesti lo stato di non pericolosità dell’immobile a seguito dei lavori.
L’esecuzione delle ordinanze dovrà, inoltre, essere verificata dalla Polizia Locale di Diano Marina.






