La conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Sol&Vento e del nuovo gestore del servizio di bike sharing e noleggio monopattini, Ridemovi, è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla sperimentazione delle navette a guida autonoma, ripartita proprio questa mattina.
L’assessore Gianmarco Oneglio spiega i prossimi passaggi della sperimentazione delle navette a guida autonoma
“Ad ora, con l’autorizzazione del Ministero, la parola passa alla commissione di sperimentazione, che attuerà il cronoprogramma definito con il Ministero delle Infrastrutture e con la Presidenza del Consiglio – spiega l’assessore Gianmarco Oneglio-. Ci sono quindi tutta una serie di tappe già stabilite dalla sperimentazione, che prevede di arrivare a regime entro giugno, periodo in cui potremo avere anche la possibilità, per chi vorrà utilizzare l’app, di salire a bordo e avremo anche il percorso definitivo che porterà da Porto a Oneglia.
Quindi, entro giugno dovrebbe esserci sia la mappatura sia l’inserimento delle nuove informazioni nell’app, e quindi la sperimentazione con le persone a bordo. Ovviamente, essendo in sperimentazione, queste persone dovranno accettare di far parte della sperimentazione. Questo ci darà anche un feedback di ritorno importante, perché ogni giorno dovremo comunicare praticamente istantaneamente i dati tramite il nostro server, che verrà posizionato sulla pista dove c’è l’hub di ricovero dei mezzi al Ministero, con tutti i dati delle tre navette della giornata.
È una sperimentazione estremamente complessa e corposa, definita in accordo con la Presidenza del Consiglio, il Ministero dei Trasporti e il MIMIT, il Ministero per la Transizione Digitale. È stato estremamente complesso, però siamo molto contenti di essere sostanzialmente i primi in Italia ad operare con più navette.
Per accedere al servizio si potrà utilizzare un’app, oppure sarà possibile utilizzare gli schermi informativi digitali presenti alle fermate dei bus, o anche rivolgersi allo steward a bordo, che serve per fare i controlli obbligatori della sperimentazione. I passeggeri potranno sottoscrivere direttamente con lo steward a bordo l’accettazione della sperimentazione.
Questa però è già la fase conclusiva. Prima dobbiamo completare le prossime fasi, che sono sostanzialmente: l’interazione dei due mezzi in contemporanea, l’interazione con gli impianti semaforici, e l’allungamento e mappatura del percorso completo fino a Oneglia e fino alla stazione. Dopodiché ci sarà la fase con le persone a bordo, che rappresenta l’ultimo step di questa linea di sperimentazione”.
A cura di Matteo Cantagallo






