“La sottoscritta Serena Calcopietro comunica di aver assunto la decisione di rimettere le proprie deleghe nelle mani del sindaco del Comune di Ventimiglia, protocollando questa mattina le dimissioni irrevocabili, a seguito dell’evolversi dei fatti successi in questi giorni.
Desidero – prosegue l’ex assessore – sottolineare come, sotto il profilo amministrativo, il mio ruolo sia sempre stato svolto con impegno, serietà e costanza, animata esclusivamente dallo spirito di contribuire al bene della città. Trattandosi della mia prima esperienza amministrativa, ho affrontato le inevitabili difficoltà iniziali con grande senso di responsabilità, cercando ogni giorno di operare con dedizione”.
Con queste parole, dopo una settimana di polemiche, si è dimessa, questa mattina, l’assessore al turismo e alla Cultura del Comune di Ventimiglia. L’esponente politico in quota Fratelli d’Italia era finita nella bufera a seguito di un post pubblicato sui suoi social, in lingua inglese, in cui definiva “un branco di retrogradi idioti spaventati” i sostenitori del ‘no’ al referendum sulla giustizia e attaccava la magistratura “corrotta di sinistra” contraria alla riforma Nordio.






