Sono iniziate le operazioni di rimozione delle storiche tamerici lungo via Lamboglia, a Borgo Prino. Gli alberi, alti circa 5 metri e da anni parte del paesaggio del quartiere, vengono abbattuti per consentire i lavori di allargamento della carreggiata, finanziati per circa 250mila euro da Kalima Srl nell’ambito dell’assegnazione della concessione demaniale ventennale.
Secondo quanto comunicato, gli esemplari erano malati e la loro rimozione era quindi inevitabile
I progettisti avevano già anticipato che le tamerici “purtroppo malate saranno sostituite da 19 nuove palme“, e che in spiaggia sorgeranno oasi verdi con un numero di piante di alto fusto pari ad almeno quattro volte quelle rimosse.
Ma non tutti i cittadini hanno preso bene la notizia. In poco tempo era circolata una petizione online che aveva raccolto circa 120 firme, in cui si chiedeva di salvare gli alberi.
L’episodio si inserisce in una scia di polemiche analoghe a quelle sollevate per le ex ferriere, dove la realizzazione di un’area commerciale ha recentemente comportato la rimozione di numerosi storici alberi.






