Dopo giorni di silenzio, l’assessore Gianmarco Oneglio rompe gli indugi e, a sorpresa, annuncia le sue dimissioni dalla Giunta comunale.
Una decisione che arriva mentre le indagini dei carabinieri sulla denuncia presentata dalla sua ex dipendente sono ancora in corso
Queste le sue parole:“Per me e la mia famiglia, sono stati giorni di grande sofferenza umana, a causa delle accuse che mi sono state mosse e della tempesta di odio social che ne è scaturita. Ribadisco con forza, e continuerò a farlo ovunque, che i comportamenti che mi sono stati attribuiti sono completamente falsi. Non ho dubbi che il tempo dimostrerà la verità. Sono un uomo del fare, un imprenditore di questa città che negli anni ha dato lavoro a decine di ragazzi e ragazze. Con molti di loro continuo a mantenere rapporti di amicizia. Per questo motivo, queste accuse mi hanno ferito ancora di più.
Tuttavia, non ho alcuna intenzione di assecondare chi vorrebbe strumentalizzare questa vicenda per oscurare il positivo cambiamento che la Città di Imperia ha intrapreso negli ultimi anni grazie al lavoro dell’Amministrazione Comunale, di cui ho fatto orgogliosamente parte. Per questo motivo, oggi ho informato il sindaco Claudio Scajola della mia decisione di rassegnare le dimissioni da assessore, affinché la vicenda possa essere chiarita nei tempi e nei modi opportuni. Lo ringrazio per la fiducia che mi ha sempre dimostrato, anche in queste ore difficili, ma ho ritenuto questa la scelta più giusta da fare” – conclude Oneglio.
La vicenda, portata alla luce in esclusiva dal nostro giornale, nasce dalla denuncia sporta ai carabinieri di Imperia da una ragazza di 21 anni, ex dipendente dei Bagni Oneglio, che ha accusato l’assessore di averle messo le mani al collo durante una discussione legata al lavoro, minacciandola con le parole: “Ti spacco la faccia, non ti faccio trovare un altro lavoro a Imperia.”
La giovane ha riferito che episodi simili si sarebbero ripetuti nei mesi precedenti e ha indicato la presenza di testimoni e telecamere di sorveglianza a supporto della sua versione.






