L’inchiesta Eppo sul biodigestore di Taggia chiama in causa anche Claudio Scajola nella sua veste di sindaco di Imperia che, come riportato questa mattina dal nostro giornale, risulta infatti indagato per aver sottoscritto, secondo l’accusa, dichiarazioni non veritiere sulla conformità dell’impianto ai requisiti ambientali previsti dal PNRR.
Il consigliere comunale di minoranza del Pd, Ivan Bracco, coglie l’occasione per chiedere pubblicamente le dimissioni del primo cittadino, tirando in ballo un principio di coerenza: se Scajola ha rimosso o accettato le dimissioni di propri assessori (in ultimo la vicenda su Oneglio, portata alla luce proprio dal nostro giornale) per tutelare l’immagine del Comune, perché non dovrebbe fare lo stesso ora che è lui al centro di un’indagine che riguarda proprio la pubblica amministrazione?
“La difesa dell’immagine delle Amministrazioni pubbliche, vale solo per gli altri o anche per il Sindaco? – tuona il consigliere Bracco sulla sua pagina social – Quanto sta emergendo dalle indagini della Procura di Torino a carico del Sindaco, sono di una gravità enorme, perché se confermati in giudizio, i reati contestati contro la Pubblica Amministrazione, commessi da chi la rappresenta e dovrebbe esserne il garante assoluto.
Mi domando, ma proprio due giorni fa, per fatti, se accertati, gravi ma non inerenti la PA l’ex assessore Oneglio si è dimesso per non danneggiare l’immagine del Comune, decisione che rispetto.
Alcuni mesi addietro analogo fatto era accaduto per l’ex assessore Gagliano ad oggi reintegrato per dichiarazioni gravi e proprio il Sindaco con un atto d’imperio lo aveva rimosso per tutelare l’immagine dell’Amministrazione. Ora mi domando e chiedo ai cittadini di riflettere perché quelle valutazioni valgono solo per altri e non per colui che rappresenta i due Enti pubblici Comune e Provincia, su contestazioni inerenti proprio la PA?
Non c’è dubbio, sig. Sindaco applichi la stessa coerenza che ha applicato con i suoi Assessori, per tutelare le Amministrazioni che rappresenta si dimetta subito, solo così potrà dimostrare il suo reale rispetto delle Istituzioni. Se questo non avverrà, non pronunci mai più la frase “il rispetto e la tutela dell’immagine delle Istituzioni”. Ci rifletta e lo faccia al più presto per il bene delle Istituzioni“.






