La polemica sulla bocciatura della mozione di Lucio Sardi (AVS) in Consiglio Comunale non si spegne. Dopo le dure parole dei consiglieri dem Edoardo Verda e Deborah Bellotti (PD), arriva oggi la risposta dell’assessore al Sociale Laura Gandolfo, che respinge le accuse e difende il voto della maggioranza.
“Riguardo la bocciatura della mozione Sardi sul tema della remigrazione, desidero ribadire, a nome mio e di tutta l’Amministrazione, la totale distanza da movimenti di estrema destra come CasaPound.
Ci dispiace che alcuni esponenti della minoranza comunale abbiano confuso la forma con la sostanza: la mozione presentata dal consigliere Sardi era semplicemente priva di senso amministrativo, visto che chiedeva di esprimere contrarietà riguardo a una proposta di legge di iniziativa popolare.
In questo Paese esiste un iter legislativo ben chiaro, che si articola a partire dai dettami costituzionali e che non può essere piegato per pura propaganda politica.
La proposta di legge di iniziativa popolare è prevista dalla Costituzione. Noi non ci permettiamo di intervenire in questo campo.
Saranno i cittadini a decidere se rispondere all’appello e apporre le 50.000 firme necessarie a presentare il progetto in Parlamento.
E sarà poi questo, nell’eventualità, a votarla. Il nostro concetto di democrazia non è selettivo né a fasi alterne.
È rispettoso dei dettami costituzionali, senza che ciò voglia significare nulla relativamente al tema o alla proposta.
L’appello che mi sento di rivolgere, ancora una volta, è quello di lavorare per il bene di Imperia e non in modo fazioso per il proprio tornaconto elettorale”.






