Sono passati quasi undici anni dalla scomparsa di Domenico Carenzo, all’epoca 74enne di Imperia, sparito il 5 luglio 2015 sulle alture di Oneglia, in zona Bricui-Arpicella, e mai più ritrovato. Oggi avrebbe 85 anni.
Ora, sul muro dei manifesti funebri della città, è comparso un avviso del Tribunale di Imperia che segna una svolta burocratica
Il decreto, datato 24 marzo 2026, avvia formalmente la procedura di dichiarazione di morte presunta (R.G. N. 224/2026 V.G.). Chiunque abbia notizie di Carenzo Domenico, nato a Imperia il 19 febbraio 1941, è invitato a farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dall’ultima pubblicazione.
Quella mattina di luglio di 11 anni fa, Domenico era uscito per una passeggiata. L’ultima telefonata alla moglie Iginia, alle 12.45, in cui diceva di essere “a cinque minuti a piedi dalla macchina”. Poi il silenzio. La sua Fiat Panda gialla fu trovata in località Bricui, ma di lui nessuna traccia, nonostante le ricerche di Vigili del fuoco, Protezione civile, Soccorso alpino, unità cinofile e persino una squadra specializzata arrivata da Malpensa.
Del caso si era occupata anche la trasmissione Rai Chi l’ha visto. La moglie e i figli Giulio e Diego non hanno mai smesso di sperare. La dichiarazione di morte presunta non è una resa, ma è quanto la legge prevede dopo anni di assenza senza notizie. Un atto formale che, però, per chi aspetta ancora una risposta, pesa come un macigno.







