Si è tenuto questa mattina, nell’aula magna del Polo Universitario di Imperia, l’evento Formedil “Costruiamo il Futuro in Sicurezza”, anticipato da un workshop di Orientamenti per studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
L’assessore regionale all’Edilizia e Programmazione FSE Marco Scajola ha partecipato all’iniziativa, organizzata nell’ambito della formazione sulla sicurezza sul lavoro
marco scajola
“Bisogna sempre tenere molto alta la guardia sulla sicurezza del lavoro – spiega l’assessore regionale Marco Scajola – Sono ancora troppi gli incidenti, sono ancora troppi i numeri che non fanno ben pensare. Bisogna ognuno per le proprie competenze intervenire. Noi lo stiamo facendo come regione, attraverso la formazione. Siamo molto attenti, soprattutto con le scuole edili che stanno facendo un ottimo lavoro sul territorio per formare quei giovani non solo all’attenzione al cantiere ma anche una cultura dell’attenzione.
Stiamo lavorando con i lavoratori frontalieri che vanno in Francia, che imparino molto bene la lingua francese perché anche questo può essere un mezzo per la sicurezza e per conoscere ovviamente tutte le segnaletiche e quanto loro viene ben spiegato.
C’è tanto da fare ma tanto stiamo facendo, stiamo pensando anche, la casta edile genovese avete visto che ha messo un codice per l’accesso ai cantieri, un sistema che sta funzionando, lo stiamo monitorando perché potrebbe essere diffuso in tutta la Liguria come maggior controllo, maggior verifica, facilità di accesso ma anche allo stesso tempo sicurezza nel verificare chi accende
ai cantieri, ma soprattutto una cultura della sicurezza che deve essere la prima cosa. Nessuno deve più perdere la vita in questa maniera”.
“Oggi siamo qua al Polo Universitario di Imperia per questo evento che abbiamo organizzato come Formedil nell’ambito di Orientamenti – spiega Andrea Veneziano presidente di Formedil – presidente di Formedil – L’input da dare ai giovani penso che sia il mestiere più facile, perché come vedete è un piacere vedere che c’è l’aula piena. Per cui questo dimostra anzitutto una sensibilità da parte dei docenti che hanno risposto positivamente al nostro appello. E poi anche direi un’attenzione o anche una semplice curiosità da parte dei più giovani per questo tema che come abbiamo detto è veramente veramente importante , il tema della sicurezza.
Noi questa curiosità, questa attenzione cerchiamo di stimolarla, di tenerla attiva cercando di parlare la loro lingua, quindi di utilizzare strumenti che gli sono congeniali, che gli piacciono. Quindi parliamo di realtà aumentata, di strumenti immersivi come visori, come droni. Le cose che adesso gli piacciono e applicarli alla formazione in materia di sicurezza, che è il nostro mestiere perché siamo il Formedil.
Oggi, gli studenti del nostro territorio, incontreranno tutti i professionisti, tutte le figure chiave del settore della sicurezza nella nostra provincia. Quindi incontreranno anzitutto noi che siamo gli organismi paritetici, incontreranno i sindacati, incontreranno gli ordini professionali, incontreranno soprattutto gli organi di ispezione, quindi l’ASL, l’Ispettorato del lavoro. Tutti coloro che si occupano di sicurezza e avranno quindi una panoramica completa sotto tutti i punti di vista a 360 gradi.
Potranno certamente porre delle domande, potranno come dicevo prima potranno raccontarci tutte quelle che sono le loro curiosità per questo settore che oltretutto mi sento di dire rappresenta anche una opportunità di lavoro per loro perché il mondo della sicurezza, oltre che un’esigenza, per i più giovani può essere inteso anche come un’opportunità di lavoro molto qualificata.“
















