Tra le interrogazioni presentate dalla minoranza nell’ultimo Consiglio Comunale di Diano Marina, quella sullo stato dei lavori sulle fognature della Città degli Aranci, posta dal consigliere Francesco Parrella (Diano Domani) è stata di particolare rilevanza.
Il punto sui lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria delle fognature dianesi dopo il trauma dei divieti di balneazione subiti la scorsa estate
A rispondere è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi: “Il cronoprogramma può essere considerato rispettato al 90%. Dipende cosa intendiamo. Sappiamo che il cronoprogramma proposto da Rivieracqua era per risolvere le problematiche emergenziali, che rimettesse a posto la situazione com’è oggi. Poi c’è un grande intervento di risoluzione dei problemi annosi della nostra infrastruttura fognaria che avrà bisogno di progettazione più ampia, che dovrà essere finanziata con un nuovo piano di interventi da approvare in assemblea dei sindaci“.
“Per quanto riguarda il cronoprogramma di cui abbiamo già parlato – ha proseguito il primo cittadino – è quasi del tutto rispettato. L’intervento più importante, la manutenzione della Centrale di Sant’Anna è durata oltre un mese tra febbraio e marzo e ha visto la rimessa in pristino con vasche ripulite e sostituzione dei quadri elettrici. Il 21 aprile c’è stato un intervento di manutenzione straordinaria alla foce del Rio Varcavello, con pulizia della vasca e prevasca e l’installazione di un nuovo quadro elettrico, proprio quello saltato l’anno scorso, procedendo alla revisione delle pompe e alla pulizia dell’impianto. Hanno fatto una pulizia della conduttura fognaria di tutta la città, compresa la dorsale che passa sulle spiagge. Devono ancora intervenire sulla centrale di pompaggio di Borgo Paradiso con la sostituzione di una porta. Devono continuare con pulizia delle condotte fognarie perché abbiamo chiesto più assiduità nella pulizia della condotta – soprattutto sul litorale – e anche maggiore assiduità nei punti critici della ciclabile“.
“Per quanto riguarda gli interventi a carico del Comune – ha aggiunto il sindaco – i nostri uffici sollecitano affinché si impartiscano le sollecitazioni a Rivieracqua con diffide e ordinanze, Si fa presente che si è in attesa di aggiornamenti di Egato e Rivieracqua, con cui ho interloquito e fissato un incontro la settimana prossima per fare il punto della situazione e avere garanzie perché il sistema fognario venga gestito nel miglior dei modi“.
Poco convinto il consigliere Parrella, che considera una contraddizione l’affermazione che il cronoprogramma sia stati rispettato al 90% e che gli uffici procedano con le diffide all’Egato. Parrella si è poi soffermato sul perché non diffondere questi dati autonomamente, senza aspettare un’interrogazione in Consiglio: “Perché non tranquillizzare e dare questi dati positivi? Possiamo considerare la prossima stagione balneare tranquilla?“
Risponde nuovamente il sindaco Za Garibaldi: “Sicuramente l’obiettivo del Consiglio, di tutti noi, è quello di mettere a riparo da situazioni drammatiche come quelle vissute l’anno scorso. Per questo abbiamo stimolato Rivieracqua con il cronoprogramma a progettare una soluzione definitiva di queste problematiche. Si era parlato di un orizzonte temporale per la realizzazione di almeno un triennio, questo ovviamente era il cronoprogramma a lungo periodo, ma quello a breve doveva farci tranquillizzare e tranquillizzare la città, i turisti e gli imprenditori. Le garanzie penso sia difficile fornirle, ma per essere sereno ho chiesto questo incontro con l’Egato in Provincia per poter avere garanzie da loro. Spero che il loro impegno dia i frutti sperati, che sono quelli che non accada più quello che è accaduto l’anno scorso grazie alle manutenzioni ordinarie e straordinarie già messe in campo e che dovranno mettere in campo in estate“.






