Prosegue l’iter per la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti che serva Diano Marina e gli altri comuni della vallata. Il progetto aveva avuto inizio negli ultimi mesi del 2025, come era stato svelato da Imperiapost, con l’affidamento dell’incarico di realizzazione di uno studio di fattibilità riguardo all’area dell’ex bruciatore di Diano Castello, un’area demaniale attualmente in stato di abbandono, sebbene sia in uso al Comune di Diano Marina.
Prosegue l’iter per la realizzazione di un nuovo centro di raccolta nel dianese negli spazi dell’ex bruciatore di Diano Castello
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato quindi reso noto che il progetto fa parte di quelli che andranno in parte finanziati attraverso una variazione di bilancio approvata in quella sede.
A relazionare sull’argomento è stata l’assessore Barbara Feltrin, che già aveva anticipato il progetto al nostro giornale nei mesi scorsi. “Sarà un centro di raccolta intercomunale – ha spiegato l’assessore in consiglio -,quindi dedicato al comune di Diano Marina e al comune di Diano Castello e che è finanziato quasi totalmente con fondi regionali, su cui i comuni hanno solo una compartecipazione. Si tratta del recupero di un edificio, un’area già presente sul territorio, che è il vecchio bruciatore presente sul territorio del Demanio, in concessione al comune di Diano Marina. È un progetto che si era già pensato diverse volte e si erano già state fatte diverse valutazioni negli anni passati e ad oggi la Regione ha ritenuto idoneo sia il sito, visto che è un’area che comunque è abbandonata attualmente e sia per il fatto che sia un piccolo centro, che sarà molto più comodo per i cittadini rispetto al centro che abbiamo attualmente, che è complicato da raggiungere. Ovviamente sarà un centro di raccolta che riceverà piccole quantità di cose, soprattutto materiali che non hanno nessun tipo di odore. Sarà un deposito di piccoli RAEE, di materiali verdi ed è ancora allo studio la possibilità di ricevere anche dei piccoli ingombranti. Questo in modo da consentire al cittadino che ha un piccolo ingombrante da gettare di evitare di aspettare un carico di ritiro porta a porta e poter invece accedere a un centro in qualsiasi momento“.
Contattata telefonicamente da Imperiapost, l’assessore Feltrin è entrata più nel dettaglio: “Il progetto era di 325mila euro circa, siamo stati ammessi a un finanziamento di 293mila euro a cui bisognerà sommare 29mila euro di compartecipazione dei comuni interessati, Diano Castello e Diano Marina, più 32mila di IVA sempre in compartecipazione tra i due comuni. Tutto il resto è finanziato dalla Regione”.
Sullo stato della pratica, l’assessore aggiunge: “Ci è appena arrivato il provvedimento dalla Regione e dalla Provincia che ha ammesso l’Ambito Imperiese – Andorese e i Comuni al finanziamento e stiamo dando l’incarico al progettista per il progetto definitivo. A quel punto affideremo le opere e tutto questo verrà inserito nella progettazione del nuovo appalto dei rifiuti in fase di progettazione, il cui capofila è Imperia, per evidenziare che c’è un nuovo centro di raccolta nel territorio che verrà gestito dalla azienda che arriverà. L’appalto della raccolta dei rifiuti è infatti in scadenza a dicembre e Imperia, come Comune capofila dell’Ambito, manderà a gara per la gestione del servizio, che a Diano Marina è attualmente gestito da Iren“.
L’assessore spiega l’astensione in consiglio comunale sulla variazione di bilancio che finanzierà il progetto
Spazio, infine, a un breve commento sull’episodio che ha visto l’assessore Feltrin protagonista, insieme al Presidente del Consiglio Francesco Bregolin, di un voto di astensione in Consiglio sull’approvazione della variazione di bilancio che, tra le altre cose, andrà a finanziare proprio questo progetto. “L’astensione non è un voto contrario – spiega Barbara Feltrin -. La nostra astensione, come spiegato nel comunicato stampa che abbiamo condiviso, è dovuta alla mancanza di condivisione sull’investimento fatto sull’avanzo di bilancio, al di là delle opere specifiche“.
- Sull’accaduto leggi anche le parole del sindaco Cristiano Za Garibaldi
A cura di Matteo Cantagallo






