“Dalla visita di oggi alla centrale unica del 118 presso l’Ospedale San Martino, a seguito dell’accorpamento anche del territorio di Imperia, emerge che alcune delle criticità che avevamo segnalato nelle scorse settimane risultano confermate“. A parlare sono i consiglieri regionali PD Enrico Ioculano, vicepresidente commissione Sanità, e Armando Sanna, capogruppo PD in Regione, dopo il sopralluogo di questa mattina alla centrale unica del 118 al San Martino dopo l’accorpamento di Imperia avviato ieri pomeriggio.
Sopralluogo dei consiglieri regionali PD alla centrale unica del 118 al San Martino di Genova dopo l’accorpamento della centrale imperiese avviato ieri pomeriggio
“In particolare – proseguono i consiglieri PD -, la geolocalizzazione non è ancora attiva su tutti i mezzi: in alcuni casi gli operatori devono contattare direttamente le ambulanze per verificarne la posizione. Allo stesso modo, le radio regionali non risultano in dotazione a tutti i mezzi delle diverse croci, con possibili ricadute sul coordinamento operativo. Si tratta di aspetti rilevanti in un sistema che oggi gestisce una parte molto ampia del territorio regionale e che si avvicina a un periodo di particolare intensità, tra il ponte del Primo Maggio, quando il ponente si riempirà di turisti incrementando le richieste, e in vista dell’adunata degli Alpini che porterà a Genova circa 400 mila persone in più”.
“Non va meglio sul fronte degli organici – osservano – la presenza di un solo medico, che può sopperire al carico in giornate come quelle di oggi dove le chiamate rientrano in una gestione ordinaria – con circa 80 chiamate da Imperia, dall’attivazione del servizio ieri alle 14 a oggi all’ora di pranzo, oltre circa 400 da Genova e una quarantina dal Tigullio – ma quando inevitabilmente la domanda crescerà? Un solo medico sarà sufficiente? Pensiamo di no”.
“Purtroppo si è corso troppo, questa è la realtà, ora riteniamo indispensabile che questo processo sia accompagnato dal pieno superamento delle criticità emerse e da un costante monitoraggio delle condizioni operative. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione del servizio, nell’interesse della qualità dell’assistenza e della sicurezza dei cittadini”, concludono Ioculano e Sanna.






