La nota stampa del consigliere di minoranza Lucio Sardi (Alleanza Verdi e Sinistra) sull’ultimo consiglio comunale di Imperia ha acceso un nuovo scontro politico in città. Sardi aveva puntato il dito contro il sindaco Claudio Scajola, accusandolo di aver usato l’assise comunale per difendersi nell’ambito dell’inchiesta sul biodigestore, una vicenda che riguarda il suo ruolo di presidente della Provincia, non di primo cittadino.
La risposta di Scajola non si è fatta attendere: in un commento su Facebook ha liquidato il consigliere con poche parole: “Lei dimentica che io sono il sindaco di questa città, alla quale devo rispondere del mio operato, mentre lei è l’ultimo consigliere”.
Parole che hanno fatto scattare la reazione del collega dem Ivan Bracco, che ha preso le difese di Sardi con una nota dal tono tutt’altro che diplomatico
“Incantatori di cittadini! Ho letto la risposta del Sindaco e Presidente al collega Consigliere Sardi e, ancora una volta, mi ha fatto sorridere, perché la teoria “io sono io e voi non siete un…” non passa mai di moda! Lo capisco: dopo 50 anni che ha gestito il potere elettorale in questa provincia, può permettersi di affermare questo ed altro, come ha fatto in consiglio comunale, cercando di intimorire chi cerca di svolgere il proprio ruolo secondo le regole democratiche previste per le opposizioni.
Voglio solo ricordare che il suo buon governo e dei suoi colleghi di coalizione in Regione hanno portato a:
Sanità distrutta completamente
Acqua pubblica regalata al privato, con risultati economici importanti per il privato e zero per i cittadini
Trasporto pubblico inesistente
Lavoro per i giovani inesistente, infatti stanno scappando tutti i ragazzi dal nostro territorio
Ricchezza delle famiglie: ultimi in Liguria
Rafforzata la presenza della criminalità organizzata sul territorio
Gestione rifiuti provinciale: un disastro sotto ogni aspetto, senza alcuna soluzione e con costi alle stelle
Una città bloccata dal traffico, commercio ormai al collasso, solo supermercati
Porto turistico e commerciale distrutti, senza prospettive
Insomma, penso che prima di insultare chi svolge la propria funzione si guardi allo specchio, se a casa ne ha ancora uno! Non penso i cittadini gli abbiano dato il consenso per ottenere questo!”.







