ASL1 ricorda alla cittadinanza che, nella serata di giovedì 7 maggio e durante la notte fino alle prime ore di venerdì 8 maggio, si svolgerà il trasferimento del Pronto Soccorso dell’ospedale di Imperia dalla sede provvisoria ai nuovi locali recentemente ristrutturati e ampliati.
Le operazioni di trasferimento sono organizzate in modo progressivo: tutte le attività che è possibile anticipare vengono effettuate in queste ore, al fine di ridurre al minimo l’impatto sulla funzionalità del servizio.
A partire dalle ore 14 di giovedì 7 maggio, per i casi a bassa complessità, la cittadinanza potrà preferibilmente rivolgersi anche alla Casa di Comunità di via Acquarone, aperta 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con la presenza del medico di assistenza primaria, oppure agli altri presidi ospedalieri del territorio.
La Centrale Operativa 118 provvederà a indirizzare le richieste di soccorso verso le strutture ospedaliere più appropriate.
Sarà comunque sempre garantita la continuità clinico-assistenziale del Pronto Soccorso, che opererà senza interruzioni, assicurando cure a tutti i pazienti con patologie gravi o necessità di interventi salvavita.
Lo spostamento sarà gestito attraverso un’organizzazione dedicata che vedrà il coinvolgimento del personale del Pronto Soccorso, potenziato per l’occasione, in coordinamento con la Direzione Medica di Presidio e l’Ufficio Professioni Sanitarie. Nelle fasi cruciali del trasferimento saranno mantenute operative, in parallelo, alcune attività assistenziali in entrambe le sedi, per garantire una risposta continua alle necessità dei pazienti.
Accanto al personale sanitario, saranno impegnati anche operatori dell’Ufficio Tecnico, Economato e Logistica, Ingegneria Clinica e Sistemi Informativi, al fine di assicurare un trasferimento rapido e sicuro delle apparecchiature e delle strumentazioni.
Per favorire la massima diffusione dell’informazione e raggiungere in modo capillare tutte le comunità presenti sul territorio, il messaggio principale relativo al trasferimento del Pronto Soccorso è stato tradotto anche in lingua araba, turca e bangla ed è disponibile sui canali informativi di ASL1.






