Gli appassionati di letteratura e avventura interiore hanno un appuntamento imperdibile domani pomeriggio, 14 maggio, a Diano Marina, nell’ambito de Il Maggio dei Libri. Sarà Viviana Spada, giornalista e scrittrice, a condurre il pubblico in un affascinante percorso attraverso le pagine del suo libro, “Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi“. Un viaggio che promette di esplorare le vette dello spirito e i luoghi più reconditi dell’anima, partendo dalla Svizzera per giungere fino al Tibet.
L’opera di Viviana Spada prende le mosse dalla figura di Hermann Hesse, un gigante della letteratura noto per aver ricevuto il Premio Goethe e il Premio Nobel nel 1946 – un anniversario, l’ottantesimo, che ricorrerà nel 2026. Meno diffusa è forse la conoscenza del suo talento come pittore e dell’esistenza di un piccolo, ma straordinariamente suggestivo, Museo a lui dedicato a Montagnola-Lugano. Questo spazio espositivo rappresenta il tributo più completo al grande autore tedesco, custodendo gelosamente oggetti personali come la sua macchina da scrivere, i suoi occhiali, manoscritti e opere pittoriche.
Al di fuori delle mura del museo, l’aria stessa di Casa Camuzzi, dove Hesse diede vita all’immortale “Siddhartha“, evoca una magia ispiratrice che sembra ancora pulsare. È proprio in questi luoghi, a Montagnola, nel Canton Ticino, dove Hermann Hesse trascorse gran parte della sua esistenza e riposa nel cimitero di Sant’Abbondio a Gentilino accanto alla sua amata Ninon, che Viviana Spada inizia il suo personale “pellegrinaggio”. Un’esperienza che trascende la mera dimensione geografica per assumere un significato profondamente simbolico: sulle orme dello scrittore di Siddhartha, l’autrice cerca un dialogo profondo tra Oriente e Occidente, tra la guida del maestro e la ricerca del discepolo, tra il potere della parola e la profondità del silenzio.
Il volume di Viviana Spada si sviluppa in due anime distinte ma strettamente connesse. Una parte è ambientata in Svizzera, dove l’autrice si sposta da Montagnola ad Arcegno per incontrare Heiner Hesse, figlio del celebre romanziere. Da questa conversazione, ricca di spunti, emergono nuove prospettive sull’eredità spirituale e letteraria del padre, insieme a una riflessione sull’attualità e la risonanza dell’opera di Hermann Hesse nel Terzo Millennio. Un altro percorso che attraversa il libro, narra l’esplorazione di Viviana Spada in Nepal e Tibet. Questi territori, intrisi di spiritualità, bellezza mozzafiato e profonde contraddizioni, offrono lo scenario ideale per una ricerca interiore autentica. Sebbene la Spada non si presenti con l’aura dell’esploratrice Alessandra David Néel, il suo è un viaggio autentico, costellato di imprevisti e scoperte, esperienze che lo stesso Hermann Hesse affrontò in prima persona.
Le pagine del diario di Viviana Spada si rivelano una risorsa preziosa per chiunque desideri ripercorrere i sentieri dell’Oriente, dalla vibrante Kathmandu nepalese e la sua valle fino alla mistica Lhasa, in Tibet. Attraverso riflessioni e racconti, incontri indimenticabili e silenzi eloquenti, il saggio si configura come una testimonianza di crescita spirituale e umana, un invito universale alla conoscenza, al ritorno alle origini e alla pace interiore. Al termine di questo intenso percorso, l’autrice fa ritorno nel Veneto delle sue radici, chiudendo il cerchio di una consapevolezza iniziata anni prima con la prima lettura di “Siddhartha”. “Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi” si propone come una lettura avvincente, dedicata a tutti coloro che amano Hermann Hesse e l’emozione del viaggio.
Viviana Spada, originaria di Feltre (Belluno) e con un lungo passato a Milano, risiede da quasi trent’anni a Diano Castello, nel cuore del Golfo dianese. La sua attività di giornalista e scrittrice si concentra principalmente su arte, cultura, eno-gastronomia, letteratura e viaggi. Vanta collaborazioni con diversi quotidiani e periodici e ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi letterari per le sue poesie, racconti e romanzi. È inoltre curatrice di due rassegne letterarie.
L’iniziativa “Il Maggio dei Libri” si concluderà giovedì 4 giugno con la presentazione del libro “Vite che si intersecano” di Franca Acquarone.






