Il bivio tra corso Dante e via Nazionale a Castelvecchio torna sul tavolo del Consiglio comunale. Lunedì 18 maggio, durante la seduta in programma, sarà discussa l’interrogazione presentata dalla consigliera del Partito Democratico Daniela Bozzano, insieme alla capogruppo Loredana Modaffari.
Secondo le due consigliere dem, quell’incrocio sarebbe “oggetto di frequenti incidenti stradali“, causati non solo dalla velocità o dalla distrazione, ma soprattutto dalla “scarsa visibilità“. Un problema che, a loro dire, sarebbe ben noto agli uffici comunali da tempo.
Già nel giugno del 2025 la questione era stata portata all’attenzione dell’assessore delegato, e nel novembre dello stesso anno era stato suggerito di installare un cosiddetto semaforo intelligente.
L’allora assessore alla Viabilità Antonio Gagliano aveva risposto che erano “allo studio accorgimenti tecnici, ivi compreso eventualmente un impianto semaforico, per risolvere tale problema ben noto agli uffici”. Parole che, però, non hanno ancora trovato riscontro nei fatti.
Ed è proprio questo il punto dell’interrogazione: “a distanza di mesi”, scrivono le consigliere, “la situazione è praticamente invariata”. Da qui la richiesta formale all’Amministrazione di riferire in aula a che punto è l’eventuale studio di fattibilità, e soprattutto in quali tempi si intenda procedere, che si tratti di un semaforo o di altri accorgimenti tecnici capaci di “rendere l’incrocio meno problematico”.






