Il consigliere di minoranza Ivan Bracco (PD) torna alla carica sul progetto di completamento del porto turistico di Imperia. Al centro dell’intervento la modifica al contratto di servizio dello stesso che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, in programma lunedì 18 maggio.
“La mia contrarietà netta sul mega progetto presentato dal Sindaco per terminare le opere a terra del porto turistico sono sempre state motivate da tre elementi fondamentali – dice il consigliere Bracco -. Il primo: un’opera composta da un impatto ambientale enorme, con costruzioni di appartamenti e hotel troppo impattanti e fuori mercato; lo dimostrano i porti a noi vicini, dove appartamenti e strutture ricettive faticano, e non poco, a produrre reddito.
Secondo: aver scelto di non aprire un dialogo con gli ex titolari di posti barca ha di fatto svuotato il porto, causando gravi danni alle casse della società pubblica che lo gestisce.
Terzo punto, e più importante: aver presentato un piano economico-finanziario per ottenere la concessione demaniale che presentava fin da subito grandi problemi di tenuta finanziaria, duramente contestato dalle opposizioni in consiglio.
Ora ci troviamo con una situazione dove la società partecipata è senza liquidità, il Comune deve rinunciare ai due milioni annui previsti nel contratto di concessione, mettendo così a grave rischio la tenuta del bilancio comunale e la possibilità seria che la concessione appena rilasciata possa, per i motivi sopra citati, essere rivista dall’intervento della Regione.
Insomma, un pasticcio enorme messo in atto dalle solite manie di grandezza faraoniche di Lui!
Se il Sindaco avesse accettato la proposta di discutere insieme alle opposizioni un progetto più snello e aderente alle reali necessità del porto, coinvolgendo tutti i protagonisti, compresi gli ex titolari dei posti barca, oggi avremmo la certezza che i lavori sarebbero iniziati e terminati in tempi certi, con rispetto dell’ambiente e ritorno economico certo per la città!
Il porto, così come lo intende il Sindaco, sarà ancora una volta la sua tomba, non un monumento!
Sbagliare è umano, perseverare è follia sulla pelle dei cittadini!!“






