Il Comitato No Riarmo Imperia esprime forte preoccupazione per la mostra itinerante “I come Intelligence”, progetto promosso dal Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza insieme al Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo dichiarato di far conoscere agli studenti delle scuole superiori che cosa sia l’intelligence italiana, quali siano le sue funzioni e come sia organizzata.
Secondo il Comitato, iniziative presentate come “didattiche” rischiano però di trasformarsi in strumenti di propaganda finalizzati ad abituare le nuove generazioni all’idea della guerra, della sicurezza militarizzata e del controllo come elementi normali e inevitabili della società contemporanea.
No Rearm denuncia quello che considera un vero e proprio assalto propagandistico alla cultura, alla scuola e alla libertà di critica, attraverso l’occupazione di spazi educativi che dovrebbero invece restare luoghi di pace, confronto democratico e crescita serena. In questo quadro viene giudicata particolarmente grave la presenza e il coinvolgimento di apparati legati ai servizi segreti all’interno di iniziative rivolte agli studenti.
Il Comitato richiama inoltre il ruolo controverso che i servizi segreti hanno avuto in diverse fasi della storia italiana: dai depistaggi durante gli anni della strategia della tensione ai legami emersi in vicende oscure della storia repubblicana, fino alle attività di controllo e sorveglianza nei confronti di movimenti politici, sindacali e studenteschi. Una memoria storica che, secondo No Rearm, dovrebbe imporre spirito critico e dibattito aperto, anziché operazioni di legittimazione e normalizzazione dentro le scuole.
Per il Comitato, la scuola non può diventare uno spazio di promozione della cultura militare e dell’intelligence, ma deve continuare a essere un luogo di formazione libera, educazione alla pace e sviluppo del pensiero critico.
Per queste ragioni il Comitato No Riarmo Imperia aderisce all’iniziativa promossa da USB Imperia e invita cittadini, studenti e lavoratori a partecipare a un momento di opposizione attiva e sensibilizzazione pubblica.
L’appuntamento è fissato per martedì 19 maggio alle ore 8.00 davanti alla palestra Ruffini, dove si terrà un volantinaggio pubblico per ribadire il rifiuto della guerra e difendere la scuola come spazio di pace, democrazia e libertà di pensiero.






