L’assessore all’Agricoltura e all’Entroterra della Regione Liguria Alessandro Piana ha effettuato ieri sera un sopralluogo a Pontedassio, dove sono stati realizzati tre nuovi pozzi artesiani, delle vasche di accumulo e della rete di distribuzione a uso irriguo e antincendio, grazie ai fondi della Green Community “Concrete e Verdi – Due Valli Sostenibili”.
Presenti il sindaco di Pontedassio Fulvio Pezzuto, il sindaco di Cesio e presidente dell’assemblea della Green Community Fabio Natta, amministratori locali, tecnici, rappresentanti del comparto agricolo e cittadini.
“Questi interventi dimostrano concretamente come la valorizzazione dell’entroterra passi attraverso opere strategiche capaci di sostenere l’agricoltura, tutelare il territorio e rafforzare la sicurezza delle comunità locali”, ha detto Piana.
L’opera ha previsto un investimento complessivo di 524.778 euro. Gli interventi hanno interessato diverse frazioni del Comune di Pontedassio: nella frazione Monti sono stati investiti oltre 167 mila euro per la realizzazione del pozzo artesiano, delle vasche di accumulo e della rete di distribuzione; a Villa Viani, in località Ciane, l’intervento, da oltre 103 mila euro, ha incluso anche un sistema di alimentazione tramite impianto fotovoltaico; nella frazione Bestagno sono stati investiti oltre 79 mila euro, mentre ulteriori 54 mila euro sono stati destinati all’acquisto delle riserve idriche.
“Le tre nuove perforazioni artesiane e i sistemi di accumulo rappresentano una risposta concreta a esigenze sempre più attuali – ha aggiunto Piana –. Da un lato garantiscono maggiore disponibilità idrica per le aziende agricole, presidio essenziale delle nostre aree interne; dall’altro rafforzano la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi grazie ai punti di approvvigionamento dedicati alle autopompe dei Vigili del Fuoco”.
Particolare attenzione è stata posta anche alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica. “L’impianto fotovoltaico installato a Villa Viani rappresenta un esempio virtuoso di efficienza energetica applicata ai servizi territoriali, soprattutto in aree non raggiungibili dalla rete tradizionale” – ha concluso Piana.









