Oggi, martedì 19 maggio 2025, alle 10.30, si è svolta una nuova udienza al Tribunale di Imperia nel processo a carico di Enrica Massone, accusata di falsificazione di documenti, truffa ed esercizio abusivo della professione medica per il caso del falso medico all’Ospedale di Bordighera. L’udienza avrebbe dovuto portare alla discussione finale e alla successiva fissazione della sentenza, ma il procedimento ha subito un nuovo rallentamento.
In aula, infatti, è stata presentata dalla giudice, la dottoressa Billeri, la richiesta di un nuovo cambio di avvocato da parte dell’imputata, circostanza che ha complicato l’iter processuale e reso necessario un ulteriore slittamento dei tempi.
Enrica Massone ha infatti revocato l’incarico all’avvocato Roberto Hoffmann e ha indicato nuovamente come proprio difensore l’avvocato Massimo Davi, che però ha rifiutato l’incarico.
L’imputata ha quindi dichiarato di aver contattato l’avvocato Gianfranco Ferreri, del Foro di Torino. Il legale, tuttavia, ha riferito di non essere mai stato contattato dalla Massone e di non conoscerla, dichiarando quindi di non accettare l’incarico eventualmente conferitogli.
A quel punto, preso atto che l’imputata era rimasta priva di difensore, il giudice ha provveduto a nominare un difensore d’ufficio, individuato nell’avvocato Giovanni Cicerano.
La decisione ha impedito di arrivare alla fase conclusiva prevista per oggi, rinviando ancora una volta la definizione del processo al 26 maggio ore 10.30.






