Sta per prendere il via VELANDEM, il progetto dedicato a persone non vedenti e ipovedenti che unisce mare, ciclabile e attività outdoor per promuovere inclusione, autonomia e benessere, organizzato da Handarpermare A.P.S. – associazione che da anni organizza navigazioni con finalità ricreative, riabilitative e socializzanti per persone con fragilità fisiche, psichiche e sociali – in collaborazione con il Rotary Club Imperia e con il patrocinio della Città di Imperia.
L’appuntamento si svolgerà tra Imperia e Sanremo dal 22 al 24 maggio 2026: tre giornate di sport, natura e condivisione offriranno ai partecipanti un’esperienza immersiva senza barriere, valorizzando il territorio e il rapporto umano. L’obiettivo è sensibilizzare la comunità sull’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale.
Il programma inizierà venerdì con l’arrivo dei partecipanti e il briefing con gli equipaggi. Sabato è prevista la partenza dal porto di Imperia a bordo delle imbarcazioni di Handarpermare per una navigazione inclusiva lungo la costa fino a Sanremo, con conclusione della serata presso lo Yacht Club Sanremo. Domenica i partecipanti saranno protagonisti di un ritorno in tandem lungo la pista ciclabile della Riviera, accompagnati da volontari ciclisti, con una sosta a San Lorenzo al Mare per il pranzo offerto dal Comune e dalla Pro Loco.
L’iniziativa vuole dimostrare come esperienze condivise possano creare relazioni, abbattere distanze e generare valore umano per tutto il territorio, mettendo al centro la forza dello sport e della natura come strumenti di inclusione.
“VELANDEM nasce dal desiderio di offrire un’esperienza autentica, dove il mare, la ciclabile e la nostra Riviera diventano spazi di incontro e libertà”, afferma Pietro Pozzoli, Presidente dell’Associazione Handarpermare. “Il nostro impegno è creare occasioni in cui ogni persona possa sentirsi parte di un percorso comune, senza barriere e con la gioia di condividere il viaggio”.
All’iniziativa plaude anche il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che, in un messaggio inviato agli organizzatori, sottolinea: “Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento per la qualità e il valore umano di questo progetto, che contribuisce a diffondere una cultura dell’inclusione sempre più ampia e consapevole”.






