Prosegue nel percorso di valorizzazione della mobilità sostenibile con l’avvio della progettazione esecutiva del collegamento ciclabile tra il Confine di Stato e il Museo Archeologico dei Balzi Rossi.
il Comune di Ventimiglia ha affidato all’architetto Andrea Borro il servizio di progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per la realizzazione del primo lotto funzionale dell’intervento, inserito nel progetto “EDUMOB 3”, finanziato integralmente con fondi europei del programma INTERREG VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027.
L’intervento rientra nel più ampio obiettivo di potenziamento della rete ciclabile transfrontaliera lungo l’itinerario “EuroVélo 8”, con la finalità di incentivare la mobilità sostenibile, migliorare l’accessibilità del territorio e ridurre l’impatto ambientale attraverso infrastrutture moderne e integrate con il paesaggio.
Il progetto interesserà uno dei tratti più suggestivi della città, collegando il confine con la Francia all’area dei Balzi Rossi, patrimonio archeologico e paesaggistico di rilevanza Nazionale ed Internazionale.
“Procediamo con convinzione nella progettazione di quella che sarà la ciclabile più bella d’Europa – dichiara il Sindaco di Ventimiglia On. Flavio Di Muro – Stiamo utilizzando nel migliore dei modi fondi europei specificatamente destinati alla cooperazione transfrontaliera e alla mobilità sostenibile. Questo significa che, accanto agli interventi ordinari e prioritari che come Amministrazione realizziamo attraverso il bilancio comunale per rispondere concretamente alle richieste e alle esigenze dei cittadini, c’è anche lo spazio per costruire grandi visioni strategiche per il futuro della città. E credo che questo sia uno dei compiti più importanti che un sindaco debba avere”.
“Adesso – prosegue il Sindaco – sarà fondamentale il coordinamento tra i progettisti coinvolti. In occasione del sopralluogo previsto con la riapertura della strada, ci sarà infatti un momento di confronto operativo tra il progettista incaricato del progetto di Piazza Italia e quello che sta sviluppando il tratto della pista ciclopedonale verso Garavan, così da garantire piena armonizzazione e continuità tra gli interventi”.
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello della strategia di rigenerazione urbana e rilancio turistico promossa dall’Amministrazione comunale, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla connessione con i grandi itinerari cicloturistici europei.






