L’Ufficio Scolastico Provinciale di Imperia rompe il silenzio e respinge la versione dei rappresentanti degli studenti del Liceo G.P. Vieusseux.
Nella nota firmata dal dirigente Roberto Campagna, l’ente chiarisce innanzitutto di non aver ignorato le richieste: l’Ufficio si era già detto disponibile a un incontro, ma sarebbero stati gli stessi rappresentanti a ritenere il confronto “prematuro“.
Sul taglio delle classi, Campagna spiega che per il Liceo Scientifico: “l’espunzione di una classe terza è stata disposta direttamente dal Dirigente Scolastico e non dall’Ufficio Scolastico territorialmente competente”. Stesso discorso per Scienze Applicate: “il taglio relativo ad una classe terza e ad una classe quarta proviene egualmente da decisione puramente interna dell’istituzione scolastica e non, come erroneamente riferito, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Imperia”.
L’Ufficio Provinciale rivendica invece un intervento diverso e obbligato: “per rispettare il numero massimo di classi previsto dal MIM per l’a.s. 2026/27, si è reso necessario provvedere all’eliminazione di una classe prima e di una classe seconda dell’indirizzo Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate”.
Infine, sul tema degli spazi e dei laboratori sollevato dagli studenti, Campagna precisa che “in fase di elaborazione dell’organico non sono pervenute da parte del Dirigente Scolastico segnalazioni di criticità relative agli spazi scolastici e/o all’adeguatezza del personale tecnico-amministrativo disponibile”.






