Nei giorni scorsi si è consumata una serata speciale organizzata da “Tutti Insieme per la Solidarietà – Imperia” assieme agli “Amici del Teatro – San Bartolomeo al Mare” con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’infanzia e dei progetti umanitari sostenuti dall’UNICEF.
Responsabile della manifestazione teatrale è stato Giuseppe Fici, promotore dell’iniziativa benefica che ha puntato a unire spettacolo e impegno sociale.
L’evento è stato seguito con notevole interesse ed apprezzamento dall’Assessore alla Cultura del Comune di Diano Marina, Sabrina Messico, che ha portato il saluto dell’Amministrazione e del Sindaco della Città degli Aranci, mentre Alessandro Piana, Assessore della Regione Liguria, ha fatto pervenire una missiva di congratulazioni all’iniziativa benefica.
La popolazione ha capito che fare un regalo solidale fa bene al corpo e all’anima, accompagnato dal sentimento che: “Bisogna fare silenzio quando i bambini dormono, non quando li uccidono!”
Solidarietà per sostenere le bambine e i bambini colpiti da fame, guerre e povertà, mentre nel frattempo un’intera generazione di giovanissime vite sta sprofondando sempre più nella crisi globale.
Per l’occasione era presente pure la meravigliosa e famosa Pigotta, la “bambola di pezza” simbolo del motto: “Bambino nato, bambino salvato”.
Il teatro si è gemellato con la beneficenza in una serata all’insegna della cultura e della solidarietà. Il Politeama Dianese di Diano Marina ha ospitato lo spettacolo “Arsenico e Vecchi Merletti”, celebre capolavoro “Arsenic and Old Lace” di Joseph Kesselring (1944), con la regia di Ermanno Vanoli.
Sul palco si sono alternati numerosi interpreti che hanno dato vita ai personaggi della brillante commedia: Maria Romana Cirillo nel ruolo di Abby Brewster, Francesca Servetti era Marta Brewster, Silvano Giuseppe Laureri ha interpretato Mortimer Brewster, mentre Massimo Galleano ha vestito i panni di Jonathan Brewster.
Hanno completato il cast Salvatore D’Agostino nel ruolo di Teddy Brewster, Valentina Conti come Elena Harper, Wolmer Bergamini nei ruoli del Reverendo Dr. Harper e del Sig. Witherspoon, Carlo Borreo come Dottor Einstein, Anna Bianchi nel ruolo del Sergente Brephy, Diego Arrigo come Sergente Klein, Tania Cortese nei panni del Sergente O’Hara e Lino Rocca nel ruolo del Signor Gibbs.
Lo staff provinciale dell’UNICEF, con il presidente Raffaele Regina e le volontarie (Giovanna Siclari, Renata Monteventi, Cosima Carratta e Rita Garino) operanti presso il Politeama Dianese, ringrazia gli addetti ai lavori dell’evento teatrale per aver dato spazio e ospitalità all’Ente di Solidarietà Mondiale.
La platea, al gran completo, della cittadinanza intervenuta alla serata di divertimento e cultura ha dimostrato ancora una volta come il teatro possa essere veicolo di generosità, dando forza a un’iniziativa che ha voluto unire dimensione locale e impatto internazionale.
Un gesto semplice, con un valore che supera la dimensione simbolica. Dietro l’iniziativa ci sono numeri che non lasciano spazio a interpretazioni: alla data odierna, in Libano, oltre 1 milione e 200 mila persone, tra cui 350.000 bambini, sono state costrette a lasciare le proprie case per fuggire dalle bombe.
Mentre l’UNICEF ha già portato in loco oltre 35 tonnellate di forniture mediche di emergenza a sostegno di ospedali e servizi sanitari, la guerra in Medio Oriente sta bloccando le operazioni di aiuto anche verso tutta l’Africa, aumentando fame e povertà.
La fotografia che emerge è quella di un’infanzia assediata: guerre che non risparmiano scuole e ospedali, malnutrizione in crescita, malattie che si diffondono in contesti fragili, povertà che diventa una trappola generazionale.
Non si è trattato solo di un’occasione per sostenere economicamente un progetto, ma di un momento pubblico in cui riaffermare il valore di un impegno collettivo.















