Il Consiglio comunale di Genova ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno straordinario, presentato dalla maggioranza, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni nazionali sulla vicenda di Nessy Guerra e della figlia, rafforzando l’impegno sui diritti delle donne e sulla tutela delle minori. Sulla vicenda, lo ricordiamo, anche il Consiglio Comunale di Imperia si era espresso su iniziativa della consigliera Laura Amoretti.
“L’atto impegna la giunta a sollecitare il Governo italiano a seguire con la massima attenzione la vicenda personale e giudiziaria che coinvolge madre e figlia, al fine di garantire la tutela dei loro diritti fondamentali e della loro libertà”, dichiara Francesca Ghio, capogruppo comunale di AVS.
“Il Consiglio comunale ha riconosciuto la necessità di rafforzare l’impegno istituzionale contro ogni forma di violenza, isolamento sociale e discriminazione che possa colpire le donne, in coerenza con i principi della Convenzione di Istanbul”, sottolineano Lorenzo Garzarelli e Massimo Romeo, consiglieri comunali di AVS.
Hanno assistito al dibattito in aula l’avvocata Agata Armanetti, la consigliera municipale AVS del Centro-Ovest Medina Habili e i consiglieri comunali di Sanremo Vittorio Toesca e Desirée Negri, che dal settembre 2024 chiedono al Governo la tutela della concittadina e della figlia minore.
“Ringraziamo le forze diplomatiche presenti sul territorio, perché stanno facendo molto bene il loro lavoro ordinario, però non è abbastanza: per questo chiediamo un intervento straordinario al nostro Governo”, è l’appello dell’avvocata Armanetti.
“Nessy ci ha detto quanto il sostegno dall’Italia sia importante per lei per tornare a sperare”, rivelano Habili, Toesca e Negri, che aggiungono: “Per questo è fondamentale continuare a lavorare in questa direzione. Solo attraverso una vera pressione politica e mediatica la situazione si potrà smuovere e la madre con la sua bambina potranno tornare a casa”.






