Un passo importante verso un uso responsabile della tecnologia e la prevenzione del cyberbullismo. Gli alunni delle classi prime e seconde della Scuola Secondaria di primo grado del plesso di San Lorenzo al Mare, appartenente all’Istituto Comprensivo “Pastonchi”, hanno ricevuto ufficialmente la loro “Patente di Smartphone” nel corso della cerimonia svoltasi oggi al Teatro Beckett, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso didattico e formativo finalizzato a sensibilizzare i più giovani sull’utilizzo consapevole dei dispositivi mobili e della rete, promuovendo comportamenti sicuri e responsabili nell’ambiente digitale.
Alla cerimonia ha preso parte un qualificato tavolo istituzionale, a conferma dell’attenzione che scuola, istituzioni e forze dell’ordine dedicano alla tutela dei minori online.
A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Pastonchi”, Paola Baroni, affiancata dalle docenti Adele Gazzano e Silvia Panebianco. Presenti anche i rappresentanti dell’Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia, con Maura Nuovo, della Prefettura di Imperia con Alessia Alberti, e della Polizia Postale di Imperia – Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, rappresentata dal responsabile Ivano Rebella.
Per il Comune di San Lorenzo al Mare è intervenuta la professoressa Cinzia Balestra, mentre per i Comuni di Cipressa e Civezza erano presenti rispettivamente l’assessore Simone Oneglio e la vicesindaco Cristina D’Agostini.
Nel corso degli interventi è stato ribadito il valore della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni nella formazione dei ragazzi, sottolineando l’importanza di conoscere e rispettare le regole della navigazione sicura per prevenire fenomeni come truffe online, furto d’identità e cyberbullismo.
Accanto agli studenti e al corpo docente, significativa è stata anche la partecipazione dei genitori. Il progetto della “Patente di Smartphone”, infatti, si fonda su un vero e proprio patto educativo che coinvolge scuola e famiglia, chiamate a condividere il compito di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita digitale.
«Questo documento non è soltanto un attestato, ma il simbolo di un impegno concreto», è stato il messaggio condiviso dalle autorità intervenute. «Lo smartphone è uno strumento dalle enormi potenzialità e consegnarlo ai ragazzi senza un’adeguata educazione significherebbe privarli degli strumenti necessari per utilizzarlo in sicurezza. Gli studenti che oggi ricevono questa patente hanno dimostrato di possedere le conoscenze fondamentali per muoversi sul web con prudenza, rispetto e senso di responsabilità».
Il momento più emozionante della giornata è stato quello della consegna delle patenti ai singoli alunni, accolta dagli applausi dei compagni, dall’orgoglio delle famiglie e dalla soddisfazione delle istituzioni presenti.
Un piccolo ma significativo traguardo che rappresenta un investimento sul futuro e un importante contributo alla costruzione di una comunità sempre più attenta, consapevole e protagonista della cittadinanza digitale.






