È iniziato questa mattina alle 8.30 il percorso verso il diploma per 1.468 studenti della provincia di Imperia.
La prima prova della Maturità 2026 ha aperto gli esami con il tradizionale tema di italiano, uguale in tutta Italia
I maturandi hanno trovato sui banchi sette tracce, scelte dal Ministero dell’Istruzione e divise in tre tipologie: due di analisi del testo, tre di testo argomentativo e due temi di attualità. Per scrivere l’elaborato hanno sei ore di tempo, con il vocabolario di italiano a disposizione ma non quello dei sinonimi.
Per l’analisi del testo il Ministero ha scelto due autori italiani del Novecento. La prima traccia propone la poesia “Passerò per Piazza di Spagna” di Cesare Pavese, pubblicata nell’antologia della poesia italiana diretta da Cesare Segre e Carlo Ossola. La seconda è dedicata a Vitaliano Brancati con un brano tratto da “I piaceri”, intitolato “I piaceri della memoria”.
Tre le proposte della tipologia B, dedicata al testo argomentativo. La prima prende spunto dal discorso di insediamento pronunciato da Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente il 26 giugno 1946, uno dei momenti simbolo della nascita della Repubblica italiana. La seconda è tratta dal saggio di Piero Bianucci “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” e affronta il tema della comunicazione scientifica. La terza propone invece una riflessione sui confini a partire da un brano del sociologo Frank Furedi tratto dal volume “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”.
Per la tipologia C, dedicata ai temi di attualità, i maturandi possono scegliere tra una riflessione sull’incanto, sviluppata a partire dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista “Internazionale” nel gennaio 2026, e una traccia sulla fatica costruita su un brano del libro “Alzarsi all’alba” del giornalista Mario Calabresi.
La prima prova vale fino a 20 punti, che si aggiungeranno al credito scolastico e ai voti delle prove successive per arrivare al voto finale. Domani, venerdì 19 giugno, i maturandi affronteranno la seconda prova scritta, diversa per ogni indirizzo di studio. Poi sarà la volta del colloquio orale, l’ultimo passo prima del diploma.
Nell’Imperiese gli studenti coinvolti sono complessivamente 1.468: 1.435 interni e 33 esterni, divisi in 79 classi appartenenti a 27 istituti scolastici. In tutta la Liguria, invece, ad affrontare l’esame sono 11.503 ragazzi.






