23 Giugno 2026 19:18

Liguria: approvazione modifiche alla riforma sanitaria, l’affondo di Ioculano. “Bucci corre ai ripari per correggere i propri errori e non ci riesce”

Il consigliere regionale PD e vicepresidente della Commissione Sanità Enrico Ioculano interviene in merito all’approvazione da parte del Consiglio Regionale delle modifiche al riordino del servizio sanitario regionale.

Ioculano, che nel corso della discussione in aula è stato relatore di minoranza, dichiara: “Questa modifica alla riforma sanitaria di dicembre voluta da Bucci è la dimostrazione più evidente di un processo sbagliato nel merito e nel metodo. La Giunta continua ad arroccarsi sulle proprie posizioni e a non ascoltare nessuno: non ascolta il Consiglio regionale, non ascolta i sindacati, non ascolta gli amministratori locali, non ascolta gli operatori sanitari e, troppo spesso, non ascolta nemmeno i tecnici che dovrebbero accompagnare queste scelte. Il risultato è sempre lo stesso: provvedimenti annunciati come risolutivi che, una volta confrontati con la realtà, mostrano tutti i loro limiti e devono essere corretti in fretta e furia.
Non siamo di fronte a normali aggiustamenti tecnici o a fisiologici perfezionamenti di un provvedimento complesso. Siamo davanti al tentativo di correggere errori che erano evidenti fin dall’inizio e che erano stati puntualmente segnalati da chi conosce il sistema sanitario, dai lavoratori, dalle organizzazioni sindacali, dagli amministratori del territorio e dalle opposizioni.
Oggi la maggioranza è costretta a tornare sui propri passi per rimediare a problemi che erano stati ampiamente previsti. È successo con l’operazione Evangelico-AOM. È successo sulla vicenda IRCCS del San Martino, dove la Giunta ha dovuto correre ai ripari dopo i rilievi del Ministero che hanno smontato pezzi importanti dell’impianto costruito da Bucci. E sta succedendo ancora oggi con un emendamento approvato ieri e già da correggere perché scritto in fretta per risolvere problemi che la stessa riforma aveva creato, arrivando a mettere a rischio il personale dell’ospedale San Carlo
“.

La vera questione – continua Ioculano – non è l’ennesima modifica normativa. La vera questione è il metodo con cui Bucci governa. Un metodo fondato sull’arroganza. Ogni osservazione viene vissuta come una resistenza da superare e non come un contributo da valorizzare. Anche sul fronte della rappresentanza dei territori abbiamo assistito all’ennesima conferma di una riforma costruita sull’imposizione. La spaccatura registrata nel Consiglio delle Autonomie Locali, dove la riforma è passata con 14 voti favorevoli e 12 contrari, dopo malumori espressi anche dai sindaci del centrodestra, dimostra che non esiste quel consenso ampio che sarebbe stato necessario per una trasformazione così rilevante della sanità regionale. Questa continua corsa ai ripari non dimostra capacità di governo, ma esattamente il contrario. Dimostra l’assenza di programmazione e una gestione basata ormai sull’improvvisazione. Si inseguono scadenze politiche e annunci, salvo poi dover intervenire in emergenza per correggere errori che erano stati segnalati in anticipo. Nel frattempo restano aperte questioni fondamentali che riguardano il personale, l’armonizzazione dei trattamenti economici, l’organizzazione delle strutture e il futuro della rete sanitaria regionale”.

Finché non cambierà questo metodo, continueremo ad assistere allo stesso copione: riforme annunciate in fretta, problemi prevedibili ignorati e correzioni dell’ultimo minuto per rimediare a errori che si sarebbero potuti evitare semplicemente ascoltando chi quei problemi li aveva segnalati fin dall’inizio”, conclude il consigliere PD.

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