Si è conclusa con una sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste la vicenda giudiziaria che vedeva imputata una donna di Sanremo accusata di non aver custodito adeguatamente i propri cani, ritenuti responsabili della morte di un cane di piccola taglia appartenente a una vicina.
Secondo l’ipotesi formulata dalla Procura, la donna avrebbe omesso di adottare adeguate misure di custodia per cinque cani di grossa taglia di sua proprietà. Gli animali, stando all’accusa, avrebbero superato la recinzione dell’abitazione raggiungendo il giardino confinante e provocando la morte di un cane volpino a seguito delle lesioni riportate durante l’aggressione.
Nel corso dell’udienza, tuttavia, la posizione dell’imputata è stata ridiscussa anche alla luce del risarcimento ottenuto dalla parte civile tramite la compagnia assicurativa e della remissione presentata dalla persona offesa. La difesa, rappresentata dall’avvocato Sandro Lombardi, ha contestato la configurabilità del reato contestato.
Al termine del procedimento il giudice ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste, chiudendo così la vicenda giudiziaria con l’assoluzione dell’imputata.






