Si è concluso oggi, al Tribunale di Imperia, il processo a carico di Enrica Massone, imputata per falsificazione di documenti, esercizio abusivo della professione medica e truffa per aver lavorato, secondo l’accusa, come medico all’ospedale di Bordighera pur essendo priva dei titoli abilitanti.
Dopo mesi di dibattimento, durante i quali sono stati ascoltati investigatori, dirigenti sanitari, medici, rappresentanti delle società coinvolte e i consulenti incaricati della perizia psichiatrica, il collegio giudicante ha pronunciato la sentenza, mettendo la parola fine al processo di primo grado.
Nel corso della precedente udienza il pubblico ministero aveva chiesto la condanna dell’imputata a 3 anni e 4 mesi di reclusione, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Giovanni Cicerano, aveva sollecitato l’assoluzione, sostenendo l’assenza di un disegno fraudolento e contestando sia l’accusa di esercizio abusivo della professione sia le conclusioni sull’imputabilità della donna.
Enrica Massone è stata condannata a 3 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 15 mila euro, oltre al pagamento delle spese processuali.






