La Guardia di Finanza ha festeggiato il suo 252° Anniversario con una cerimonia solenne che si è tenuta questo pomeriggio all’interno dell’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia.
Anche quest’anno il Corpo ha premiato gli agenti che si sono maggiormente distinti
Un evento in cui si è potuto fare il punto su un anno di attività della Guardia di Finanza della Provincia di Imperia, ma anche una festa che ha visto la premiazione degli agenti che si sono maggiormente distinti nel corso delle operazioni e dell’attività quotidiana e una nutrita partecipazione di bambini, che si sono esibiti cantando l’inno nazionale e alcune canzoni a cappella.
L’intervento del Colonnello Omar Salvini
“Con lo sguardo rivolto alla speranza, anche quest’anno ci siamo attorniati di bambini e ragazzi – ha detto nel suo discorso il Comandante Omar Salvini-. La loro partecipazione ci tocca profondamente, poiché nei loro occhi alberga quel crederci autentico, una luce incantata che si stenta a trovare negli adulti. E allora grazie di cuore, perché nel guardarvi la ritroviamo anche noi. Noi che abbiamo il dovere di proteggerla e alimentarla, perché in voi è custodita la nostra fiducia nel futuro.
Un grande Presidente della Repubblica disse: “I giovani non hanno bisogno di sermoni. I giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”. E noi vogliamo e dobbiamo essere parte di quell’esempio affinché le generazioni future possano incamminarsi nella vita sicure.
La Guardia di Finanza, in questo contesto, è chiamata a essere un saldo presidio di sicurezza per il Paese, a difesa della libertà economica e finanziaria dei cittadini, per affermare i principi di legalità, giustizia ed equità. Rafforzare tali condizioni significa moltiplicare le opportunità per una crescita sociale sana, equilibrata e duratura.
L’obiettivo del bene comune è perseguito dal Corpo attraverso un approccio trasversale e multidimensionale che si articola su tre macro-obiettivi strategici: la tutela delle entrate, la tutela delle uscite e la lotta alla criminalità economico-finanziaria.
Ed è così che la nostra priorità operativa è costituita dal contrasto alle frodi fiscali, all’economia sommersa, all’evasione fiscale internazionale, alle frodi doganali, alle indebite percezioni nel settore della spesa pubblica e all’illegalità nella pubblica amministrazione, alla criminalità impegnata nel riciclaggio del denaro di provenienza illecita, nel finanziamento al terrorismo, nel ricercare la linfa vitale per le mafie, nell’abusivismo bancario e finanziario e nel tentativo di acquisire asset strategici fondamentali per l’economia nazionale.
L’espletamento di tali compiti consente l’esercizio delle libertà dettate, in primo luogo, dalla nostra Costituzione e ostacola il rischio che i criminali possano porsi in una posizione di vantaggio rispetto ai cittadini onesti.
La nostra finalità, in sostanza, è quella di favorire lo sviluppo di una società più equa, giusta, sicura e sostenibile, affinché ognuno abbia la facoltà di determinarsi da sé, di agire secondo la propria volontà e le proprie aspirazioni.
Un impegno per cui dico grazie ai finanzieri d’Imperia, presidio essenziale di legalità, sicurezza e fiducia, ma anche punto di riferimento umano per cittadini, famiglie, giovani e realtà associative.
La Guardia di Finanza si distingue inoltre per una spiccata vocazione sociale e solidale, ponendosi costantemente al servizio della collettività con particolare attenzione alle persone più fragili e bisognose”.
Oggi desideriamo essere particolarmente vicini all’associazione La Giraffa a Rotelle, impegnata nell’assistenza a bambini e ragazzi con grandi disabilità, da loro stessi descritti come gli invisibili tra gli invisibili, ma animati da una straordinaria voglia di vivere e di sorridere.
Diceva Madre Teresa: “Non possiamo fare grandi cose, ma solo piccole cose con grande amore”. Noi oggi desideriamo dare il nostro piccolo contributo a quella volontà affinché possano essere meno invisibili“.
Il bilancio delle attività
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Imperia ha eseguito 760 interventi e 39 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
Contrasto delle frodi e dell’evasione fiscale
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, in provincia di Imperia ha svolto 27 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
Tali attività hanno consentito di denunciare 63 soggetti per reati tributari, di cui 2 tratti in arresto.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 3 milioni di euro.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 10 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” di 135 mila euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 67 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 90 lavoratori in nero o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di aggiramento dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 38 interventi che hanno portato al sequestro di circa 4 tonnellate di prodotti energetici.
Tutela della spesa pubblica
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di Finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
151 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In tale ambito sono stati eseguiti 55 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 30 milioni di euro.
Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, è stato concluso 1 intervento.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 111 interventi, di cui 76 in tema di Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro, e 2 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.
Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti della Provincia di Imperia in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 470 mila euro, di cui 325 mila euro nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 33 indagini in tema di spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati 54 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 18 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 628 mila euro.
Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 12 indagini che hanno portato alla denuncia di 4 responsabili.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e dei servizi per oltre 31 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 1 persona.
Contrasto della Criminalità Organizzata
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 17 interventi, che hanno portato alla denuncia di 35 persone, di cui una tratta in arresto, e al sequestro di beni per oltre 98 mila euro.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto a ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzata prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 2 persone.
Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 184 controlli sulla circolazione della valuta, con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 15 mila euro e l’accertamento di 6 violazioni.
In materia di reati fallimentari, del Codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 4 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 2 indagini, nell’ambito delle quali sono stati segnalati 3 soggetti giuridici.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 3 indagini. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di circa 125 mila euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 520 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo della Provincia di Imperia hanno sequestrato oltre 1.174 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 57 interventi, sviluppate 7 deleghe dell’Autorità giudiziaria e denunciati 41 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 58.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di Finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.
Operazioni di soccorso e concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua a essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego (AT-P.I.).
Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
In sintesi, la Guardia di Finanza di Imperia, nel 2025, ha impiegato complessive 1.425 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato a un impiego di 873 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.






