A pochi giorni da un’altra ordinanza, il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi torna a firmare un documento che impone ai proprietari dell’ex Hotel Teresa la messa in sicurezza dell’edificio.
A pochi giorni da un’altra ordinanza il primo cittadino impone ancora lavori alle società responsabili dell’edificio abbandonato
Alla base di entrambe le ordinanze un sopralluogo tenutosi nei giorni scorsi per verificare l’effettiva realizzazione di quanto disposto da un’ordinanza precedente, datata 19 marzo. La situazione, secondo quanto si legge nel documento, è apparsa però sostanzialmente la stessa: “si può affermare che l’Ordinanza Sindacale n. 19 del 19/03/2026 sia stata inottemperata“.
Questo lo scenario descritto dai tecnici comunali: “Durante il sopralluogo, la situazione del fabbricato in Viale Torino, a vista, ricalca sostanzialmente quanto riportato nella Relazione Tecnica n. 6/2026 del 18/03/2026. Sotto la soletta di un balcone, sono ancora ben visibili ulteriori porzioni di calcestruzzo in procinto di distacco“.
“Accedendo attraverso il nuovo tracciato della pista ciclabile – proseguono – lo scenario dei blocchi di fabbricati e le aree circostanti appaiono ancora completamente in stato di forte degrado“
Il nuovo provvedimento firmato dal primo cittadino ordina alla società Afrodite RE Spv (proprietaria dell’immobile) e alla società Make Your Credit S.p.a (mandataria) di intervenire immediatamente per la messa in sicurezza dell’edificio e delle aree circostanti, completando e ampliando le strutture di protezione già presenti per evitare la caduta di calcinacci e garantire la sicurezza di parcheggi e marciapiede.
Entro 30 giorni dalla notifica, dovranno inoltre eseguire tutti i lavori di manutenzione e ripristino necessari a eliminare ogni situazione di pericolo per l’incolumità pubblica e privata, impedire in modo definitivo l’accesso all’immobile da parte di estranei e, una volta completati gli interventi, presentare una perizia statica asseverata che certifichi l’assenza di rischi strutturali.
In caso di mancato rispetto dell’ordinanza sono previste le sanzioni di legge e la responsabilità per eventuali danni derivanti dall’inadempienza.






