“La richiesta avanzata congiuntamente dalle opposizioni di convocazione di un consiglio comunale monotematico ed in seduta aperta (per consentire anche ai cittadini di intervenire) è stata bocciata dall’Amministrazione senza motivazioni esplicite e valide e l’argomento proposto, relativo alla situazione attuale ed alle prospettive progettuali dell’area demaniale sita alla radice del molo Cavour già sede dell’ex camping Angolo di Sogno, è stato soltanto inserito in un punto ordinario del prossimo consiglio comunale fissato per il prossimo 6 luglio alle ore 20“. A parlare in una nota congiunta sono i capigruppo di minoranza Marcello Bellacicco (Diano Marina) e Francesco Parrella (Diano Domani). Quest’ultimo si è anche espresso recentemente sul tema ai nostri microfoni.
A finire nel mirino dei consiglieri anche i tempi di risposta: “in ritardo rispetto ai 20 giorni dalla richiesta imposti dal regolamento”
“Siamo indignati – proseguono- per la prepotenza con la quale un tema così sentito a Diano Marina venga relegato dall’Amministrazione ad argomento secondario da introdurre in mezzo a numerosi altri punti tecnici inseriti nell’ordine del giorno della prossima seduta. Peraltro in ritardo rispetto ai venti giorni dalla richiesta che sono imposti dal Regolamento del Consiglio Comunale. I cittadini che noi rappresentiamo e i tanti Dianesi che attendono di conoscere il destino di quell’area sono stati, insieme a noi, presi in giro un’altra volta da un’Amministrazione che tace anche su questo punto mentre siamo a conoscenza di progettualità già al vaglio e sulle quali vorremmo poter dire la nostra.”
“Per quanto riguarda quanto deciso unilateralmente nella conferenza dei capigruppo di lunedì scorso -concludono Parrella e Bellacicco -, e le citate violazioni al Regolamento del Consiglio, adotteremo tutte le iniziative ritenute utili per tutelare i nostri diritti che oggi, come in altre circostanze, sono stati palesemente violati.”






